Netanyahu Simonino di Trento

le motivazione omosessuali del FAMILY DAY, CIOè, LA LOGICA DELLA FAMIGLIA NATURALE! ] Uno scrittore omosessuale agli anti-Family day: “Io conosco il vostro dolore” lui DICE NOI SIAMO NATI TUTTI DA UN UOMO ED UNA DONNA ED è GIUSTO CHE DEBBA ESSERE COSì, MATRIMONIO E ADOZIONI SONO PER GLI ETEROSESSUALI SOLTANTO! [ No. Qui, oggi, non vi si chiede di cambiare vita. Ciò che vi si chiede, ciò che vi chiedo io, e di deporre le armi e guardare con verità alla storia da cui provenite, da cui tutti proveniamo: un maschio e una femmina, un papà e una mamma, che per qualche ragione, fortuita o volontaria, hanno fatto sì che noi oggi esistessimo. Forse i vostri genitori non sono stati i migliori del mondo. Forse talora possono essere stati persino i peggiori. Ma almeno voi sapete chi sono. http://it.aleteia.org/2016/02/04/uno-scrittore-omosessuale-agli-anti-family-day-io-conosco-il-vostro-dolore/

LA TESTIMONIANZA DOLOROSA DI UN FIGLIO CRESCIUTO DA UNA COPPIA GAY, CHE CHIEDE IL RISPETTO E LA TUTELA DELLA FAMIGLIA SECONDO IL DIRITTO NATURALE! La testimonianza della figlia di una coppia gay che dovrebbe farci svegliare, di Dawn Stefanowicz Sono una dei sei figli adulti di genitori gay che di recente hanno presentato degli amicus brief alla Corte Suprema statunitense chiedendole di rispettare l'autorità dei cittadini di mantenere la definizione originaria del matrimonio: un unione tra un uomo e una donna con l'esclusione di tutti gli altri, di modo che i Leggi tutto… http://it.aleteia.org/2015/06/30/la-testimonianza-della-figlia-di-una-coppia-gay-che-dovrebbe-farci-svegliare/
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my ISRAELE ] [ il mio ministero politico, se Dio vuole, LUI può darlo ad un altro! ma, io non ritengo, a livello personale, di essere superiore a nessuno, in tutto mondo come una persona: uguale a tutti, ed ogni persona merita il rispetto che, si deve a me: a prescindere da ogni suo orientamento! soltanto, si richiede DA TUTTI, una giustizia ed una verità che siano universali RAZIONALI ed oggettive: perché non può esistere una fratellanze, se anche io soltanto, possa essere messo, su un piano di superiorità! SE è VERO CHE DIO HA DETTO: "VOI SIETE TUTTI FRATELLI!" InutilmEte i sacerdoti di satana in Youtube hanno cercato di far crescere in me, una sovrastima della mia persona! NO, IO SONO UN UOMO COME TUTTI: QUESTA è LA MIA GLORIA, DAVANTI A DIO!
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 Read this month's Word from Jerusalem online › Feast 2016 Feast of Taberncales / 16-21 Oct 2016, Join us in Jerusalem this year as thousands of believers from around the world gather to celebrate the faithfulness of our God and show their support for Israel.
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Isaiah 62 Take the Isaiah 62 Pledge to Praym Christians around the world are joining monthly to pray for Israel according to the command of Isaiah 62. We invite you to join this global movement of prayer by using our monthly prayer points.
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Adopt a Holocaust Survivor Adopt a Holocaust Survivor, Through a monthly commitment you can express your love and support for these precious Holocaust survivors by ensuring ongoing quality care and daily therapeutic activities.
Learn more › http://int.icej.org/media/word-jerusalem

my ISRAELE ] se avete bisogno di miracoli e di profezie? ok! poi, andate a chiederle al mio amico Benny Hinn, io non faccio di queste cose! E se qualcuno non crede nella mia umiltà, dopo tutto quello che, io ho detto, circa, delle cose incredibili sulla mia identità di Unius REI, è soltanto perché lui non ha conosciuto la UMILTà INFINITA DI DIO! e io vi posso dire che, Dio non si ritiene di essere superiore a noi per il fatto di Essere il Signore Onnipotente Creatore del cielo e della Terra! e Nessuno potrebbe mai stare a suo imbarazzante disagio di fronte alla infinita santità di Dio!
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TUTTI FUORI GLI ARABI DA ISRAEL! Netanyahu Wants to Ban Arab Knesset Members who Visit Terrorists’ Families zoabi, Odeh, Zahalka, Ghattas [of couse: you to Ban they all: are enemy Israel! ]
http://sable.madmimi.com/click?id=35148.4272988.91b52392f2c3ade334696243b7c1cb0b&l=2483&url=http%3A%2F%2Funitedwithisrael.org%2Flawmakers-who-console-terrorists-families-have-no-place-in-the-knesset-netanyahu-affirms Israeli Scientists Discover Early Detection Method for Lung Cancer! israel lung cancer detection
WATCH: US Spokesman Finally Makes Sense! (Rejecting Terror) James Kirby Answers Question
cbs ACT NOW! Protest CBS News for Biased, Dishonest Reporting
Palestinian official praises Hitler WATCH: Senior PA Official Says ‘Hitler Wasn’t Morally Corrupt – He was Daring’ Hitler non era moralmente corrotto - Era audace'.. [] OK ADESSO DOBBIAMO ESSERE AUDACI ANCHE NOI! [] Palestinian worker in Hamas terror tunnel. Hamas Terror Tunnels Continue to Collapse in Gaza, Killing More Terrorists
stop_pa_newsletter EU smuggle European Union Diplomat Attempts to Smuggle Millions in Goods into Israel
Israel Holland Israeli-Dutch ‘Innovation Day’ Aims to Advance Mutual Economic Relations
Abbas Glorifies Murder WATCH: Fatah Video Shows PA Head Abbas Glorifying Mass Murder. [REALLY?] FUORI DALLE PALLE TUTTI GLI ISLAMICI: SUBITO VANNO TUTTI DEPORTATI IN SIRIA!
Jews board a train during the Holocaust. Holocaust Victims Seek Justice From Hungary in US Court
mishpatim Living Torah: What is a Jewish-Owned Hebrew Slave and What Does He Teach Us?
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SALMAN SAUDI ARABA SALAFITI WAHHABITI ] oggi ti piace Rothschid SpA FED, sacerdoti satana CIA, perché, loro ti permettono di uccidere, così tanti martiri cristiani, i tuoi schiavi dhimmi, che subiscono il geenocidio, in tutto il mondo? Cazzo, sono 30 anni che, tu mi stai facendo contare i cadaveri! Ok! ma, domani quando sarai diventato il porco ingrassato giusto, e tu dirai a me: "UNIUS REI SALVAMI, perché Rothschild mi vuole uccidere?" CERTO IO DIRò A TE, QUEL GIORNO: "FOTTITI! TU E TUTTA LA TUA LEGA ARABA DI CRIMINALI, FOTTITI, TU IL TUO MALEDETTO PROFETA, fottiti tu e la tua MALEDETTA RELIGIONE!" Gentile sostenitore, finalmente il Parlamento Europeo si è piegato e ha deciso di discutere la proposta di definire “Genocidio” l’immane tragedia che colpisce le minoranze religiose, tra cui quella cristiana, in Iraq. La sistematica offensiva dell’ISIS contro le comunità cristiane in Medio Oriente quindi potrebbe infine essere chiamata per quello che è nella realtà: un vero e proprio genocidio! Essere sempre più consapevoli del dato reale e delle difficoltà concrete che i cristiani, in paesi come Iraq e Siria, stanno affrontando ormai da diversi anni è di fondamentale importanza per agire concretamente a favore della libertà di espressione e della libertà religiosa. Per questo motivo l’Osservatorio sulla Cristianofobia ha deciso di dare nuovo impulso alla petizione “Fermiamo la Cristianofobia” per continuare a fare pressione sulle Istituzioni italiane ed europee affinché assumano una posizione inequivocabile contro questo genocidio. Potrai dare il tuo contributo, firmando oggi stesso la petizione cliccando sul bottone qui sotto. [Firma anche tu la petizione!] L’obiettivo è quello di raccogliere entro Pasqua altre 10 mila firme da consegnare al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz! [Firma anche tu la petizione!] La partecipazione e la collaborazione di ciascuno di noi è determinante per attivare non solo l’opinione pubblica, ma anche per sollecitare chi di dovere a prendere le dovute iniziative a tutela dei cristiani perseguitati! Insieme possiamo fare la differenza per le comunità cristiane del Medio Oriente! E fare la differenza per la tutela del diritto alla libertà religiosa, che sta alla base della nostra società e di ogni democrazia. [Firma anche tu la petizione!] Oltre a firmare la petizione, ti prego anche di condividerla con i tuoi amici, tramite Facebook, Twitter e gli altri tuoi profili social.
È importante poter raccogliere altre 10 mila firme al più presto! E se i tuoi mezzi te lo consentono, ti prego di considerare un aiuto all’Osservatorio sulla Cristianofobia, così da poter portare avanti questa campagna in difesa dei cristiani perseguitati. [Fai la tua donazione!] Spero di poter contare ancora una volta sul tuo aiuto!
Un carissimo saluto, Silvio Dalla Valle, Responsabile Campagna Osservatorio sulla Cristianofobia Grazie al sostegno dei suoi benefattori, l’Osservatorio sulla Cristianofobia continua il suo impegno di monitoraggio e di denuncia in difesa dei cristiani perseguitati!
Una tua libera donazione sosterrà le attività dell’Osservatorio sulla Cristianofobia a tutela dei cristiani in difficoltà! [Fai la tua donazione!]
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Osservatorio sulla Cristianofobia, Petizione indirizzata all'anticristo massone: il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, Rothschild e sodoma culto: "questa è la fine": 27 Marzo 2016. Considerato: 1. l’acuirsi dei casi di persecuzione contro i cristiani nei paesi dove è forte il fondamentalismo di matrice islamica, dove esiste ancora un regime comunista e dove l’identità nazionale è determinata esclusivamente a partire da una particolare religione; 2. l’incremento, in Occidente, di segnalazioni di intolleranza, di discriminazione e di violazione della libertà religiosa a danno di persone di fede cristiana; Soltanto una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica potrà sollecitare le istituzioni europee e internazionali affinché prendano le misure necessarie a porre rimedio alle discriminazione e alle persecuzione ai cristiani a causa della loro fede.
Chiediamo dunque che i parlamentari europei si esprimano con fermezza contro tutti gli atti di intolleranza e di discriminazione verso i cristiani e condannino in maniera inequivocabile quello che è un vero e proprio genocidio delle minoranze religiose ad opera dell’Isis in Iraq e in altri paesi del Medio Oriente.
http://www.luci-sullest.it/petizione-ferma-cristianofobia/?origine=DNucvo-pslf-klxi
CIA GENDER OBAMA NATO ONU e ARABIA SAUDITA si stanno divorando tutti i cristiani nel mondo! 27/01/2016, Patriarca Sako: pianificata la persecuzione contro i cristiani! “Non è un segreto” che siano intervenuti dei “giocatori esterni che hanno agito in base alle proprie ambizioni nella regione”. http://www.lucisullest.it/patriarca-sako-pianificata-la-persecuzione-contro-i-cristiani/
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my ISRAEL ] [ CHI è QUEL CRIMINALE della CIA che in UK, MI DISTRURBA TUTTO IL GIORNO LA CONNESSIONE ADSL chiavetto fastweb, INTERNET? che Dio lo ricompensi: potentemente!
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Richard Dawkins: «denigriamo i cristiani ma rispettiamo gli animali», Chris Maxwell. Unione Cristiani Cattolici Razionali, 4 febbraio 2016     L’ex zoologo Richard Dawkins, noto “cavaliere dell’ateismo” fino a qualche anno fa, ha trovato un interessante escamotage per riabilitare mediaticamente la sua figura. Da anni è, infatti, costantemente al centro di polemiche tanto che sono sempre più numerosi gli appelli del “movimento ateo” che invitano a rinnegarlo pubblicamente. Lo considerano controproducente, un odifreddi italiano per intenderci.
Ecco quindi l’idea di far sua una campagna tanto di moda oggi, sopratutto sui social network. Ha infatti paragonato la lotta contro gli allevamenti intensivi degli animali a quella contro lo schiavismo di due secoli fa. Lui e Sam Harris, infatti, sono stati recentemente autori di un inno alla dieta vegana, condannando l’immoralità dei “carnivori” definendoli cittadini irresponsabili. Avendo fallito nell’intento di convertire il mondo all’ateismo – lo ha ammesso Dawkins stesso – vogliono ora cavalcare la campagna del vegetarianesimo, spronando al riconoscimento dei diritti umani per i non umani. Si tratta in realtà sempre della stessa strategia: per negare Dio, si tenta di confutare l’unicità dell’uomo, della creatura. E’ una forma di laico proselitismo, come abbiamo più volte fatto notare. La cosa più curiosa, che pochi hanno fatto notare, è che questa improvvisata militanza contro la sofferenza degli animali arriva da colui che è ricordato per aver paragonato le persone di fede religiosa a dei disabili mentali e che, nel 2012, ha pubblicamente invitato a denigrare i cattolici,«bisogna prendersi gioco di loro, ridicolizzarli! In pubblico!». Oggi vegetariano per “senso etico”, un anno fa twittava: «E’ segno di civilizzazione abortire i feti con Sindrome di Down». Compassione per la sofferenza animale, molto poca per quella dei bambini vittime di abusi sessuali dato che, nel 2013, ha difeso la pedofilia. Nemmeno per le donne, Dawkins, ha mai dimostrato molta pietà: è lui ad aver inneggiato alla moralità del tradimento della propria partner -e delle conseguenti menzogne per coprirlo-, mentre nel 2011 è entrato nella classifica dei peggiori misogini dell’anno per aver intimato ad una donna di non denunciare gli abusi sessuali subiti durante un raduno ateo, per non compromettere la reputazione della comunità. Ecco perché ora ha bisogno di riabilitarsi pubblicamente abbracciando la filosofia vegana, che va forte nei salotti borghesi occidentali. Certo, non si può non condividere il senso di profonda ingiustizia per la sofferenza gratuita fatta patire agli animali, per gli allevamenti intensivi e per i maltrattamenti che subiscono (la Chiesa è spesso in prima linea da questo punto di vista). Papa Francesco ci ha resi ancora più sensibili all’importanza dell’ecologia verso il mondo naturale, espressione della bontà di Dio. Non condividiamo però la scelta etica di ricorrere al vegetarianismo, sia perché riteniamo giusto che l’uomo disponga del creato (senza sentirsene padrone, però), sia perché non la riteniamo una scelta salutare (sopratutto il veganismo, basta considerare la letteratura scientifica in merito), sia perché la riteniamo una posizione ipocrita. Ci si batte solo per gli animali verso cui possiamo esercitare il nostro antropomorfismo -ovvero cani, gatti, balene, orsi-, escludendo ipocritamente tutto il mondo degli insetti (uccisi a milioni dagli animalisti quando si recano ai loro congressi, con le ruote delle loro auto) e tutti gli animali che meno stimolano la nostra tendenza antropomorfizzante (pipistrelli, blatte, piranha ecc.). Inoltre, chi non mangia animali per “senso etico” non si fa però remore a mangiare piante, ortaggi e verdure, le quali hanno a loro volta una vita di relazione, un’intelligenza e provano sofferenza, come è stato dimostrato. Non se ne esce, se non accettando quello che ricorda giustamente il teologo non cattolico Vito Mancuso: «gli animalisti, con il loro sostenere un comportamento del tutto privo di violenza verso gli animali e con il loro volere per gli animali gli stessi diritti dell’uomo, mettono in atto un comportamento che li distanzia al massimo dal mondo animale». Nessun animale cesserà mai di mangiare carne per “senso etico” e mai «estenderà alle altre specie i diritti di supremazia che la natura» gli ha concesso su altri animali. «Tutto ciò, esattamente al contrario del naturalismo professato da alcuni animalisti, mostra in modo lampante lo iato esistente tra Homo sapiens e gli altri viventi. Se gli esseri umani lottano per estendere agli animali gli stessi diritti dell’uomo non è quindi perché non c’è differenza tra vita umana e vita animale, ma esattamente al contrario perché tra le due vi è una differenza qualitativamente infinita». Parole sante, almeno per una volta, quelle di Mancuso. Ancora di più va ricordato ciò che scrive Papa Francesco nella sua enciclica: il rispetto per il creato «non significa equiparare tutti gli esseri viventi e togliere all’essere umano quel valore peculiare che implica allo stesso tempo una tremenda responsabilità. E nemmeno comporta una divinizzazione della terra, che ci priverebbe della chiamata a collaborare con essa e a proteggere la sua fragilità. Si avverte a volte l’ossessione di negare alla persona umana qualsiasi preminenza, e si porta avanti una lotta per le altre specie che non mettiamo in atto per difendere la pari dignità tra gli esseri umani. Certamente ci deve preoccupare che gli altri esseri viventi non siano trattati in modo irresponsabile, ma ci dovrebbero indignare soprattutto le enormi disuguaglianze che esistono tra di noi, perché continuiamo a tollerare che alcuni si considerino più degni di altri. Non ci può essere autentico un sentimento di intima unione con gli altri esseri della natura, se nello stesso tempo nel cuore non c’è tenerezza, compassione e preoccupazione per gli esseri umani. È evidente l’incoerenza di chi lotta contro il traffico di animali a rischio di estinzione, ma rimane del tutto indifferente davanti alla tratta di persone, si disinteressa dei poveri, o è determinato a distruggere un altro essere umano che non gli è gradito. Ciò mette a rischio il senso della lotta per l’ambiente».
http://it.aleteia.org/2016/02/04/richard-dawkins-denigriamo-i-cristiani-ma-rispettiamo-gli-animali/

Adozioni da parte di coppie gay: i bambini crescono meglio o peggio? Con dati scientifici alla mano vi dimostriamo come molti studi siano limitati e condizionati http://aleteia.us7.list-manage.com/track/click?u=e747b6da5b523d93de77f3f8b&id=745820aae3&e=42f38c5160

VOI VOLETE PROCESSARE ISRAELE, perché farisei non vogliono venire a vivere in ARABIA SAUDITA, e quindi è per questo che, il NAZISMO DELLA SHARIA, Allah akbar morte a tutti gli schiavi dhimmi, questi SONO I NUOVI DIRITTI UMANI IN ONU KABBALAH TALMUD MARDUCK Murdoch Spa FMI, CIA GUFO FED SPA AGENDA NWO NATO? Hamas reports two killed, eight others missing after second collapse. Hamas officials confirmed on Wednesday morning the death of at least two of it's operatives in a terror tunnel collapse. Eight others were reported missing after the underground passageway caved in, according to Hamas military wing, the Izzadin al-Kassam Brigades. The incident the second time in recent weeks that an underground passageway collapsed with Hamas figures inside. Along with the announcement on Wednesday morning, the Palestinian terror group released a promotional video depicting the underground realm of Hamas' tunnel operations along with other apparent militant training. Last week, seven Hamas men were killed when a tunnel collapsed close to the Gaza Strip’s eastern border with Israel, the Islamist group’s armed wing said on Thursday. It said the collapse occurred last week as a result of heavy rain and it took two days to find the bodies and announce the deaths. Mosques across the Palestinian enclave mourned those killed, calling them “Martyrs of the Preparation,” a reference to their work digging tunnels used to attack Israel. Watch Here. Ismail Haniyeh, a Hamas leader in Gaza, said on Friday that the group will never stop digging tunnels and upgrading rockets in preparation for any possible confrontation with Israel. Haniyeh, who is also Hamas’s deputy chief, spoke to a crowd of worshipers in a Gaza City mosque during prayers that were followed by the funeral for the seven Hamas men. “There are heroes east of Gaza City, digging the rocks and building tunnels," said Haniyeh. "And west of Gaza, heroes are testing rockets every morning and every day and it is all preparations." "Under the ground and above the ground, in tunnels and above the ground and into the sky, with rockets and in the sea and everywhere, it is the permanent preparation for the sake of Jerusalem and Palestine, and for the sake of the intifada of Jerusalem and the sake of our people,” Haniyeh said. In response, Prime Minister Benjamin Netanyahu said earlier this week that Israel will respond more forcefully than it did during 2014’s Operation protective Edge it it is attacked from the Gaza Strip’s terror tunnels. Netanyahu, speaking to the annual meeting of Israel’s ambassadors and consuls-general, related to the recent Hamas threats and boasts about those tunnels. “If we are attacked from the tunnels in the Gaza Strip we will respond with great force against Hamas, with much greater force then we used during Operation Protective Edge,” he said. “I think they understand this in the region, and in the world,” he added. “I hope we do not need to do this, but our defensive and offensive capabilities are developing rapidly, and I do not suggest that anyone test us.”
Source: Jerusalem Post
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The Muslim plan to influence the 2016 U.S. Elections. Muslims plan to influence U.S. Election 2016 with swing states FL, OH, VA, CO, NV, IW, NH, PA https://youtu.be/cYclOANSepk
Pubblicato il 26 gen 2016, Muslims plan to influence U.S. Election 2016 with swing states FL, OH, VA, CO, NV, IW, NH, PA. Jan 03, 2016. CAIR Executive Director Nihad Awad: The Muslims Can Be the Swing Vote in Major States in the 2016 Presidential Elections. Speaking at the 14th annual MAS-ICNA conference held in Chicago on January 3, CAIR Executive Director and Founder Nihad Awad said: "We have to register every single Muslim to vote in 2016. The Muslim vote can be the swing vote in major states." Awad warned that "life for American Muslims will be difficult" if "those attacking Muslims today will be in the White House," and said that the number of Muslims was growing in the seven predicted swing states of the 2016 presidential elections – Florida, Ohio, Virginia, Colorado, Nevada, Iowa, New Hampshire and Pennsylvania.
http://www.israelvideonetwork.com/the-muslim-plan-to-influence-the-2016-u-s-elections/
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Netanyahu Destroys BBC Reporter’s Question at International Press Conference, PM Netanyahu Holds Press Conference for the International Media http://www.israelvideonetwork.com/netanyahu-destroys-bbc-reporters-question-at-international-press-conference/

dio Darwin religione dogmatica, teoria indimostrabile: ha detto che l'uomo è una scimmia GENDER SOdoma, è finita quindi, la dignità e la sacralità della vita umana: perché, il Talmud ha detto che, tutti gli ebrei senza genealogia paterna, sono anch'essi tutti animali dalla forma goym: non più degni della pietà, ecco perché gli ISraeliani per i sauditi: e tutta la piramide islamica dei salafiti, rappresentano il nuovo genocidio olocausto da realizzare!! Il Regno Unito dà il via alla modificazione genetica di embrioni umani, Nei centri di fecondazione assistita gli "avanzi" di un giorno potranno presto essere utilizzati come cavie umane
http://aleteia.us7.list-manage.com/track/click?u=e747b6da5b523d93de77f3f8b&id=a5a8776810&e=42f38c5160

esiste una sola Nazione al mondo che, non si si può difendere da una dichiarazione di guerra, portata da un altra nazione (Palestina) e questo stato è Israele! PERCHé ISRAELE DEVE SUBIRE QUESTO MALEFICIO, di aggressione militare, e NON SI PUò DIFENDERE? Israeli Terror Victim Describes His Miracle and Demands: Don’t Give Away Land!     Jew wounded in terror attack
WATCH: Israel Carries Out Major Chemical Attack Drill     Chemical Attack Drill in Israel
Saudi Cleric Says US Tampers with Burgers So Muslims Will Give Birth to Girls     Saudi cleric spreads propaganda
WATCH: Popular Israeli Musician Draws on Ancient Tradition for Inspiration     Mark Eliyahu Music
Divine Retribution? Roof Collapses at Funeral Honoring Terrorists Killed by Tunnel Collapse
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chi rimuoverà da questo cazzo di Netanyahu, la accusa infamante, di essere proprio lui un traditore carnefice di israeliani? ]  ISRAELE è l'unica Nazione al mondo che, è aggredita da 66 anni, dal terrorismo nazismo islamico sharia di LEGA ARABA, della Ummah mondiale, e che, ISRAELE non può difendersi! è l'unica Nazione al mondo che, è maledetta dai Farisei Rothschild, MALEFICATA a veder morire la sua gente di terrorismo da 66 anni! AIPAC ONU, SPA FED NWO UE NATO RUSSIA CINA, VOI VOLETE RICONOSCERE UNA NAZIONE PALESTINA CHE NON è MAI ESISTITA E NON VOLETE RICONOSCERE UNA PATRIA PER TUTTI GLI EBREI! VEDETE? TUTTI VOI DICHIARATE DI VOLER PERDERE LA VOSTRA VITA E LA VOSTRA PATRIA ANCHE! GLOBALISTI GOLDMAN SAX NKUSA, la devono smettere di minacciare di genocidio tutti gli israeliani, da oltre 66 anni! Hadar Cohen (19) – Israeli Hero Murdered After Preventing Massive Attack     Terror victim. WATCH: Netanyahu Slams UN Chief for Encouraging Terror     Netanyahu Addresses UN anti-Israel Bias [[ chi rimuoverà da questo cazzo di Netanyahu la accusa infamante di essere proprio lui un traditore? ] [ Fake ‘NY Times’ Paper Distributed by Anti-Israel Activists     fake New York Times. Ramla attack     13-Year-Old Arab-Israeli Girls Stab Israeli Security Guard in Ramla, Obama Mosque Visit     WATCH: In Visit to Mosque, Obama Praises Muslims as Patriotic Americans, Mahmoud Abbas     Palestinian Leader Abbas Meets Families of Terrorists Hours After Deadly Attack in Jerusalem, Indiana BDS     Indiana Passes Pro-Israel Bill in Latest Setback for Movement to Boycott Israel. PA Incitement     WATCH: Family of Palestinian Terrorist Proud of His Attempt to Kill Jews
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la NATO CIA e la LEGA ARABA hanno riempito la Siria di terroristi ed ora vogliono mandare truppe di terra a spartirsi il bottino! ] SONO SENZA PUDORE QUESTI TURCHI SALAFITI MASSONI FARISEI SAUDITI CHE HANNO MOGHERINI COME PAPPAGALLO RAPPRESENTANTE, .. E MI SEMBRA GIUSTa la loro pretesa, DATO CHE, tutti i 3,2 milioni, CRISTIANI in: Siria e IRAQ, HANNO già SUBITO IL GENOCIDIO! [ Riad annuncia truppe di terra. Damasco avverte: 'I vostri soldati torneranno a casa nelle bare'. E' l'avvertimento lanciato dal ministro degli esteri siriano Walid al Muallim commentando le affermazione delle autorità saudite di esser pronte a inviare soldati in Siria contro l'Isis
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"nessuno abbocca!" come: "nessuno abbocca?" ...Quindi lui fin'ora ha finanziato Hillary Clinton, per fare abboccare la gente? Cioè lui dice che nel sistema massonico la politica è una truffa? ] MI SONO SEMPRE PIACIUTE LE PERSONE SINCERE, PERCHé RENDONO SEMPRE LE COSE PIù SEMPLICI! [  Guardate la candidatura di Hillary che sta sempre piu' affondando", scrive Murdoch su Twitter. "Nessuno abbocca..!
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Kim Jong-un [ figlio mio ] SE, TU CI PENSI un poco? se, se tu la smetti di perseguitare i cristiani, chiama il PAPA a dire la MESSA! poi, di cosa ti potrebbero accusare? poi, tu avesti più diritti umani tu, che, non tutta la LEGA ARABA! ] QUESTE CIOLE VALUTANO I SATELLITI DAL PESO! [ Seul, Corea Nord pronta 5/o test nucleare. PECHINO, 7 FEB - Il lancio del razzo nordcoreano è da valutare come un missile visto che il satellite mandato in orbita non ha alcun valore: gli 007 della Corea del Sud - citati da Yonhap - ne sono convinti, ritenendo che Pyongyang abbia tecnologie utili per un missile intercontinentale e che sia al lavoro sul quinto test nucleare dopo quello del 6 gennaio. Il satellite di oggi è stato stimato avere un peso di appena 200 kg, doppio di quello mandato in orbita nel 2012, ma inconsistente rispetto ai tradizionali da 800-1.500 kg. Corea Nord: Pyongyang, satellite in orbita. Corea Nord: oggi riunione Onu d'urgenza

MI SEMBRA UNA BUONA IDEA, DA DISCUTERE DOPO LA IMMINENTE TERZA GUERRA MONDIALE NUCLEARE di ROTHSCHILD SPA FED NWO NATO: VOGLIO TUTTO IO: LUCIFERO JABULLON è DIO, PER ORA, nella attesa degli eventi, NOI CI FACCIAMO DELLE OTTIME BASI NAVALI MISSILISTICHE ED AEREE: CON TANTI GIOCATTOLI NUCLEARI MOLTO PERICOLOSI! Il Giappone vuole dialogo con la Russia per risolvere controversie territoriali, 07.02.2016 Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ritiene un'anomalia l'assenza di un trattato di pace con la Russia. Ha promesso di intraprendere "negoziati difficili" con la Russia sulla questione dei "Territori del Nord": http://it.sputniknews.com/politica/20160207/2048429/Abe-Curili.html#ixzz3zULrHR97

LA MATTANZA DI ERDOGAN, CONTRO I CURDI ERA NELL'ARIA, da molto tempo, lui usa anche, ISIS sharia, per i suoi scopi imperiliastici SULTANATO NEW OTTOMANO: E QUESTO è ANCHE IL MOTIVO PER CUI AL-SISSI HA DETTO AD AL-SALMAN: "OK COMANDA TU IN EGITTO, E FAI IL TERRORISTA DI ITALIANI E RUSSI AMMAZZATI A MODO TUO!" [ Emirati Arabi pronti ad inviare truppe di terra in Siria ] : http://it.sputniknews.com/mondo/20160207/2047654/Turchia-Ankara.html#ixzz3zUP8ac4X, perché, quando questi ragazzi di terroristi vanno via? soltanto i loro musulmani salafiti sono quelli che rimangono: quindi, la LEGA ARABA istituzionalizza, il suo genocidio dei dhimmi! E SE IRAN NON INTERVIENE IN FAVORE DEI CURDI IRAKENI? ANCHE LORO SI ESTINGUERANNO IN QUESTA MALEDIZIONE DI GENOCIDIO UNIVERSALE DELLA sua LEGA ARABA sharia! E SE ERDOGAN ENTRA IN SIRIA E IRAQ CON I SUOI PAESI DEL GOLFO? POI, PER CACCIARLI? SARà 1000 VOLTE PIù SANGUINOSO! Esercito turco inizia a combattere nella roccaforte dei curdi del PKK, 07.02.2016) Il centro della città turca di Diyarbakir è diventato teatro degli scontri tra i militanti curdi del PKK da una parte e l'esercito turco e la polizia dall'altra. Il quartiere Sur è stato transennati dai militari turchi. Nel centro della città turca di Diyarbakir, dove si scontrano gli indipendentisti curdi e le forze di sicurezza di Ankara, è in corso una violenta battaglia con mitragliatrici e mortai, segnala il corrispondente di "RIA Novosti dal posto. Il rumore delle armi e delle esplosione si può sentire in tutta la città. Nel luogo della guerriglia sono arrivate diverse ambulanze scortate dalla polizia per poter prendere i feriti. Nel centro di Diyarbakir, considerata la "capitale" dell'indipendentismo curdo, si trova il quartiere storico di Sur. Ci sono diversi monumenti architettonici, in particolare una linea di bastioni, alcuni dei quali appartengono al 4° secolo a.C. All'interno della fortezza si trovano antiche chiese e moschee. Negli ultimi mesi il quartiere Sur è diventato il campo di battaglia tra i militanti curdi del PKK da una parte e l'esercito turco e la polizia dall'altra. Ora la zona è isolata dai militari turchi, che stanno bombardando le posizioni dei ribelli curdi. Il sindaco di Diyarbakir Firat Unley ha riferito a "RIA Novosti" che quasi 50 mila residenti di Sur su 70mila hanno lasciato le proprie case. A dicembre il governo turco aveva annunciato il coprifuoco in alcune regioni a maggioranza curda nel sud-est del Paese, in particolare nelle zone di Sur, Diyarbakir, Cizre e Silopi della provincia di Sirnak, così come Nusaybin e Dargecit della provincia di Mardin. A Cizre e Sur combattono casa per casa i ribelli curdi del PKK e le forze di sicurezza di Ankara. Secondo lo Stato Maggiore turco, da metà dicembre nelle zone dell'operazione anti-terrorismo sono stati uccisi più di 750 ribelli curdi. A loro volta gli attivisti curdi sostengono che la maggior parte delle vittime dell'esercito turco sono i civili: Turchia, serie raid militari uccidono centinaia di ribelli curdi Turchia, arrestati accademici per appello pace con i curdi Turchia, assassinato l’avvocato dei curdi La Turchia minaccia operazioni militari contro gli alleati curdi degli USA in Siria Della politica di Erdogan restano le rovine: http://it.sputniknews.com/mondo/20160207/2047654/Turchia-Ankara.html#ixzz3zUNZTyPy

IL PRIMO CHE HA INVENTATO IL DAESH ISIS SHARIA? è STATO MAOMETTO CHE ERA UNO DI LORO! E QUESTO è L'UNICO MODO PER CUI UNA RELIGIONE NAZISTA sharia islamica SI PUò DIFFONDERE NEL MONDO: che poi quel territorio diventa in Eterno un muslims country! MA IL LORO DIO LUCIFERO ALLAH? LUI è FELICE COSì! MI DISPIACE DOVER STERMINARE LA LEGA ARABA, MA, NON ESISTE UN PIANO "B"! (07.02.2016) Secondo la posizione degli Emirati Arabi, la campagna contro i terroristi del Daesh (ISIS) della coalizione guidata dagli Stati Uniti prevede l'impiego di forze di terra, ha dichiarato il ministro degli Esteri Anwar Mohammed Qarqash. http://it.sputniknews.com/mondo/20160207/2048607/USA-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3zURJkq5G

PER DISTRUGGERE DEFINITIVAMENTE LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA E REALIZZARE IL CALIFFATO DI ROMA, I SODOMITI MASSONI BILDENBERG DARWIN GENDER ROTHSCHILD SPA FED SPA FMI, LORO VOGLIONO ATTACCARE LA RUSSIA IN EUROPA PER DISTOGLIERLA DAL MEDIO ORIENTE! IN QUESTO MODO LA RUSSIA NON POTRà SOCCORRERE ISRAELE, COME IO GLI ORDINATO DI FARE!  06.02.2016, NATO pronta al via libera per aumentare la presenza militare in Europa orientaleL'Alleanza Atlantica intende aumentare il suo contingente in Polonia, Lettonia, Lituania ed Estonia, scrive il “Wall Street Journal”. Secondo le attese, sarà il più grande dispiegamento delle forze NATO in Europa dalla fine della guerra fredda: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3zUSvlfe7

ISRAELE deve smettere di attendere passivamente gli eventi, e deve agire, ESPANDERSI, prima che inizi la guerra mondiale! Se, lui agisce, brutalmente, anche, la guerra mondiale contro, la Russia può essere evitata, ed, in ogni modo è assolutamente indispensabile che il conflitto mondiale non inizi in Europa! ISRAELE PUò CONCORDARE I PIANI DI ATTACCO, SEGRETAMENTE, INSIEME ALLA RUSSIA, ANCHE PERCHé PER LA RUSSIA è STRATEGICO NON RICEVERE UN ATTACCO DELLA NATO IN EUROPA! Abu Mazen e parlamentari arabo-israeliani rendono omaggio ai terroristi che uccidono innocenti, Nello stesso giorno in cui in Israele vengono condannati (non certo celebrati) gli assassini dell’adolescente palestinese Abu Khdeir, Poche ore dopo l'attacco terroristico palestinese di mercoledì alla Porta di Damasco a Gerusalemme costato la vita all’agente di polizia Hadar Cohen, di 19 anni, il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) ha ricevuto nel suo ufficio a Ramallah i famigliari di undici terroristi http://www.israele.net/abu-mazen-e-parlamentari-arabo-israeliani-rendono-omaggio-ai-terroristi-che-uccidono-innocenti

Forze israeliane e considerazioni morali
Il fatto stesso che si ponga un dilemma morale riflette il carattere più autentico delle Forze di Difesa israeliane
Questa è una storia di cui non avrete sentito sui mass-media, né in Israele né all'estero. A quanto pare, non è abbastanza interessante
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4 febbraio 2016 Attualità
Per non affondare nel “divario della pace”
I palestinesi sono lontani anni luce dall’essere pronti per un accomodamento amichevole con Israele.
E’ possibile opporsi all’attuazione della soluzione a due stati nelle attuali circostanze, pur essendo favorevoli a tale soluzione in linea di principio?
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3 febbraio 2016 Attualità
La miope tentazione unilaterale di Parigi
Perché la Francia dà per scontato che la mancanza di progressi negli ipotetici colloqui tra Israele e palestinesi sarebbe colpa di Israele e solo di Israele?
Un giorno soltanto dopo aver srotolato il tappeto rosso ai piedi del presidente iraniano Hassan Rouhani, il governo francese ha rivolto le sue attenzioni a Israele
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2 febbraio 2016 Attualità
Hamas non esita a usare i malati di cancro per aggirare i controlli anti-terrorismo israeliani ai confini di Gaza
Ecco chi sono i veri responsabili della chiusura della enclave sotto regime islamista
I continui tentativi da parte di Hamas di sfruttare i permessi di entrata rilasciati da Israele a palestinesi residenti nella striscia di Gaza stanno mettendo a rischio il futuro rilascio di permessi e lo sviluppo stesso della enclave palestinese.
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1 febbraio 2016 Attualità
Quei giornalisti occidentali che si coprono di ridicolo
Preoccupante il tasso di ignoranza, presunzione e pregiudizi nei mass-media che si occupano di conflitto israelo-palestinese

Di Khaled Abu Toameh Di recente due giornalisti occidentali hanno chiesto di essere accompagnati nella striscia di Gaza per intervistare i coloni ebrei che vi abitano. No, non è l'inizio di una barzelletta.
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29 gennaio 2016 Attualità
Ubriaco, fumato e imbottito di propaganda jihadista
Ecco “l’eroe della resistenza palestinese”, che ha filmato se stesso prima di uccidere tre israeliani a Tel Aviv
Nashat Milhem, il terrorista arabo israeliano che lo scorso primo gennaio ha aperto il fuoco sugli avventori di un bar a Tel Aviv uccidendo due persone e poi ha ucciso il guidatore di un taxi che aveva usato per allontanarsi dal posto, stava pianificando nuovi attentati
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28 gennaio 2016 Attualità
Quando l’Onu giustifica il terrorismo (ma solo quello contro Israele)
Netanyahu a Ban Ki-moon: “I terroristi palestinesi non vogliono costruire uno stato: vogliono distruggere uno stato, e lo dicono apertamente”
Le parole di Ban Ki-moon "fomentano il terrorismo”. Questo il duro commento del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu alle dichiarazioni del Segretario generale dell'Onu
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27 gennaio 2016 Attualità
Sondaggio: la maggior parte degli israeliani disposta a seri sacrifici pur di accogliere i nuovi immigrati
L’Organizzazione Sionistica ha creato una task force col compito di eliminare le troppe barriere burocratiche
Alla luce dell’allarmante ondata di antisemitismo che ha investito l'Europa, la maggioranza degli israeliani approva l'idea di offrire ai nuovi immigrati maggiori benefici economici e occupazionali anche a scapito degli stessi israeliani già residenti.
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26 gennaio 2016 Attualità
L’Occidente apre all’Iran mentre Teheran indice di nuovo un concorso di vignette per sbeffeggiare i morti della Shoà
Il presidente della Knesset: “Non ci sono parole abbastanza forti per descrivere il disprezzo e lo sdegno”
L'Iran ha annunciato che terrà una nuova edizione del concorso di vignette negazioniste sulla Shoà. Quest'anno il premio del concorso è stato aumentato da 12.000 a 50.000 dollari.
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Netanyahu ANCHE UN IDIOTA SI ACCORGEREBBE CHE GLI USA TI HANNO TRADITO! Netanyahu, IO TI FARò METTERE A MORTE COME TRADITORE, SE GLI ISLAMICI NON TI AVRANNO GIà UCCISO! ACCORDATI CON LA RUSSIA E FAMMI ARDERE TUTTO IL MEDIO ORIENTE!
88. new true ANSA, by Unius REI [14/02/2014] I funerali di monsignor Iginio Rogger nel Duomo di Trento. Pubblicato il: 14 febbraio, 12:32 [ è impossibile, per un bugiardo, traditore, come lui, di poter andare in Paradiso! ] certo, soltanto, dei criminali possono rendere, colpevoli: il popolo degli ebrei, o, i loro politici, colpevoli, di aberranti omicidi rituali, ma, le più alte autorità religiose (il sommo sinedrio dei farisei rabbini capi Kakam) a livello mondiale, non possono dire di non sapere. [ non è possibile, che, tutte le migliaia di espulsioni, di ebrei siano avvenute per superstizione! ] [ non è possibile, che, la Chiesa cattolica possa sbagliare un processo di canonizzazione, come quello di san Simonino di Trento, perché, non esiste un precedente. ] ecco perché, gli anglo-americani, diedero ordine di radere al suolo la Abbazia di Montecassino, dove, per convenzione, ufficiale e formale, non vi era nessuna installazione dei tedeschi, perché, i banchieri Illuminati avevano paura, di quella biblioteca, che, risaliva al 5°secolo, e per logica, non ci può essere una risposta diversa, alla distruzione di quella biblioteca.. ecco perché, Israele, e tutti gli ebrei sono a rischio di estinzione, perché, i loro veri nemici, sono i satanisti 322 padroni del mondo e i padroni del sistema massonico, cioè, esoteric agenda.. poi, cosa potete pretendere, da un prete, che, dice la messa in Vaticano? lui ha fatto 640 scomuniche, inutilmente, gli hanno ucciso tutti i principi cattolici, cosa altro poteva fare, di più? il Papa deve tacere anche circa la islamizzazione della Europa che renderà inevitabile la guerra mondiale.. ecco perché il vero obiettivo è sempre la distruzione della civiltà ebraico-cristiana, per sollevare la Era di Satana Bildenberg, il controllo totale delle Banche Centrali, Spa, FMI, contro i popoli schiavizzati
89. Ore 9,45 15 febbraio 1944, Montecassino è rasa al suolo, senza alcuna motivazione bellica, i banchieri farisei anglo-americani volevano: 1. colpire al cuore la civiltà cristiana, 2. cancellare la memoria storica dei loro crimini, contro, ebrei e cristiani. [Osservatore Romano giovedì 13 febbraio 2014 p.4 di Mariano dell'Omo] la agonia di Israele e la islamizzazione della Europa, il complotto dei massoni Bildenberg. ]] giovedì 13 febbraio 2014. Italia. Settant'anni fa - Ore 9,45: Montecassino è rasa al suolo. Settant'anni fa, il 15 febbraio 1944, il bombardamento alleato. L'Osservatore Romano. (Mariano dell'Olmo) Settant'anni fa: 15 febbraio 1944, ore 9,45. Montecassino è ormai rasa al suolo, anche se i bombardamenti, con più ondate di aerei, durano fino alle 15,45. Nel suo proclama di protesta il comandante supremo di tutte le forze tedesche dislocate in Italia, maresciallo Albert Kesselring, annunciava subito dopo che da quel momento le rovine di Montecassino sarebbero state utilizzate a fini militari. Due giorni dopo il bombardamento, il 17 febbraio, l'ottantenne abate Gregorio Diamare abbandonava incolume il monastero insieme ad alcuni monaci e civili; di lì nella tarda serata, accompagnato da dom Martino Matronola, futuro abate, era condotto a Castelmassimo nei pressi di Veroli, dov'era il quartier generale del tenente generale Fridolin von Senger und Etterlin, e trascorsa qui la notte, il giorno dopo, venerdì 18, l'abate e il suo segretario giungevano finalmente a Roma. Il 20 febbraio, alle 9 del mattino, l'anziano successore di san Benedetto era ricevuto in udienza da Papa Pio XII, al quale ripetutamente assicurava, come ci informano fonti diplomatiche del tempo, che «nell'interno dell'Abazia non vi furono mai né soldati tedeschi, né nidi di mitragliatrici, né cannoni, né posti di osservazione». Quattro giorni dopo il grande antichista Gaetano De Sanctis, uno dei dodici professori universitari che nel 1931 si erano rifiutati di giurare fedeltà al fascismo, in qualità di presidente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia, nella prima riunione della stessa accademia che si tenne poco dopo la distruzione di Montecassino, il 24 febbraio del 1944, dichiarava, come si legge nei Rendiconti dell'Academia: «Tacere di fronte a manifestazioni così orribili del furore bellico (...) sarebbe (...) rendersi meritevoli, di fronte non solo ai viventi, ma anche alle generazioni future, dell'accusa di indifferenza, o peggio, di acquiescenza codarda. Non è nostro compito isolare e determinare le responsabilità particolari d'un tale cumulo di rovine, ma questo deve dirsi: che l'averlo cagionato rimarrà vergogna perpetua dell'età nostra e della nostra civiltà». E aggiungeva: «Dovere impellente nostro di intellettuali e condizione perché al posto dell'odierno scatenamento sfrenatissimo delle passioni si sostituisca un ordine nuovo è quello di riaffermare con assoluta dedizione i valori eterni dello spirito. Possa a questa riaffermazione contribuire validamente la Badia di Montecassino ricostruita e tornata ad essere, come fu nei secoli, faro luminoso di civiltà alle genti». Il generale von Senger und Etterlin già ricordato, che dall'8 ottobre 1943 aveva ricevuto il comando del XIV Panzer Korps in Italia e che sarebbe stato il principale responsabile della difesa della Linea Gustav inclusiva di Montecassino, in realtà era un oppositore, anche se velatamente, dei principi ideali del nazismo. Più volte nel dopoguerra ritornò sul tema del bombardamento di Montecassino, anche alla Bbc ancora nel 1960. Scrive, in un italiano un po' rudimentale che abbiamo lasciato invariato, in una lettera da Spetzgart, il 24 maggio 1954, all'amico marchese Arnaldo Campanari di Castelmassimo (Montecassino, Archivio privato): «Caro mio Arnaldo (…) non ho ricevuto la lettera, la quale tu accenni (…) e colla quale domandi delle spiegazioni su Monte Cassino. Io so bene che ormai la propaganda antitedesca cerca di nuovo a contaminare il nostro onore. Però le testimonianze storiche sono valide: quello che è stato scritto dai monachi stessi, il libretto mandato a me dal abbate nel 1949 scritto dal Tommaso Leccisotti, poi un altro scritto dai generali e pubblicato nel 1950 a Montecassino "La distruzione di Montecassino, documenti e testimonianze" con le mie contribuzioni, poi testimone non disputabile, il generale Mark Clark, commandante 5. Armata degli Stati Uniti "Calculated Risk", il quale attesta che tedeschi non erano mai nell'abbazzia primo del bombardamento. Dovrebbe essere testimoni sufficienti». Ma è ancor più interessante che da parte degli stessi alleati quel bombardamento in realtà, pur tatticamente voluto da alcuni e accettato a malincuore da altri, è come una pietra d'inciampo, un fatto terribile il cui peso, anche davanti alla storia, si è pienamente rivelato solo dopo il suo accadere. Significativa è la vicenda di Bernard Freyberg, britannico, nato in un sobborgo di Londra, generale e comandante del Corpo di spedizione neozelandese prima nella Campagna del Nord Africa e poi nella battaglia di Montecassino. Fu appunto lui, com'è noto, a esigere il bombardamento, e di conseguenza il generale statunitense Clark chiese, sebbene malvolentieri, il permesso di bombardare l'abbazia al generale britannico Alexander, comandante supremo delle forze alleate del Mediterraneo, il quale accettò di assumersene la responsabilità.
In un telespresso, n° 22782, del ministero degli Affari Esteri, datato a Roma il 2 dicembre 1950, e avente come oggetto «Il bombardamento di Montecassino», indirettamente pervenuto all'abate Ildefonso Rea, il ricostruttore di Montecassino, si raccolgono gli echi alquanto fragorosi del libro che era stato pubblicato in quei giorni a New York dal generale Mark Clark, Rischio calcolato, e vi si legge: «Non potendo il Gen. Freyberg, nella sua posizione di Governatore-Generale della Nuova Zelanda, rispondere personalmente e prendere così viva parte alla polemica, hanno risposto per lui il Gen. Sir Howard Kippenberger, già comandante della 2ª Divisione neozelandese e il Ten. Col. Bell, già appartenente all'Ufficio Operazioni del Comando delle truppe neozelandesi. Ambedue incominciano con lo scaricare la colpa della prima richiesta di bombardamento sul Comandante della 4ª Divisione Indiana Gen. Dimoline. Il Gen. Kippenberger ammette tuttavia che il Comando neozelandese ignorava se il Monastero fosse occupato e afferma che la decisione fu presa per la necessità di distruggere un possibile osservatorio e in considerazione del fatto che i tedeschi avrebbero certamente finito per occuparlo e trincerarvisi nell'ultima fase della battaglia in preparazione». Certo è facile addurre una tale giustificazione, visto che si tratta di quanto effettivamente avvenne. E tuttavia, al di là della propaganda che preparò il bombardamento, l'attestazione sia pure indiretta di Freyberg sulla mancanza di prove concrete che nel monastero ci fossero militari tedeschi è comunque un elemento di verità, e la verità, il riconoscimento della verità, è la sola base sulla quale costruire l'edificio della pace tra i popoli, come poi è avvenuto. Possiamo ricordare quello che diceva Papa Giovanni Paolo II nel Messaggio per la giornata mondiale della pace del 1980, XV centenario della nascita di san Benedetto: «La verità è forza di pace (…). La verità avvicina gli spiriti; essa rivela ciò che unisce le parti, prima in contrasto tra loro; essa fa indietreggiare le diffidenze di ieri e prepara il terreno per nuovi progressi nella giustizia e nella fraternità, nella coabitazione pacifica di tutti gli uomini». Abbiamo ricordato tre testimonianze: quella dell'Italia migliore nella persona di Gaetano De Sanctis, e quelle delle parti prima avverse, tedeschi e alleati, rappresentati da due protagonisti del dramma di Montecassino, von Senger e Freyberg. Figure diverse, testimonianze diverse, ragioni diverse, ma tutte convergenti sull'ammissione che Montecassino restò, nonostante tutto, sino alla fine in una posizione di giusta equidistanza, un'isola di pace, senza armi e priva di fortificazioni militari, purtroppo trasformata in un cumulo di rovine. Eppure ciò che conta è che la verità, questa verità che unisce uomini prima divisi, si è manifestata, il tempo è galantuomo e rimette ogni cosa al suo posto, o meglio, come ha scritto Papa Francesco, «è superiore allo spazio», e questa verità è divenuta una forza di pace tra i popoli, tra i popoli europei in particolare, e proprio nel nome di Benedetto, il patrono principale dell'intera Europa, insignito di questo titolo cinquant'anni fa da Paolo VI in occasione della riconsacrazione della basilica di Montecassino il 24 ottobre 1964: Benedetto fattore di unità e formidabile artefice di civiltà, alla cui scuola possiamo ancora oggi imparare molto. ***. Restate uniti. La lettera dell'arcivescovo di Milano. Pubblichiamo la lettera inviata dall'arcivescovo di Milano, il cardinale Ildefonso Schuster, all'abate Gregorio Diamare. Il documento è conservato nell'Archivio privato di Montecassino. Al Venerabile Padre ed Abbate Mons. Gregorio Diamare Vesc. di Costanza, ed alla diletta Comunità Cassinese. Speranza in Dio e resurrezione. Il nostro dolore è così intenso per quanto il Signore ha permesso circa il vostro venerando Cenobio Cassinese, che non ci regge l'animo ad offrire a voi parole di fraterna consolazione. In questi giorni, insieme col Patriarca San Benedetto piangiamo l'eversione bellica di quel santuario che consideravamo siccome la nostra gloria, la nostra comune casa paterna, il luogo più caro e più santo a tutti i figli del Santo Legislatore. Pur troppo, per i peccati del popolo suo quel luogo se ne giace in gran parte sinistrato, e là donde giorno e notte le monastiche salmodie picchiavano supplichevoli alle porte del cielo, ora invece dal cielo infuocato sono discese a centinaia le bombe dirompenti a picchiare il santuario di Monte Cassino. Il dolore nostro, l'onta, l'umiliazione sono così grandi, che non possiamo che ripetere col Salmista: Iustus es, Domine, et rectum iudicium tuum. Ci conforta tuttavia la speranza. Quando sotto Zotone il cenobio Cassinese venne assalito e diroccato la prima volta, l'esodo dei monaci a Roma decise le sorti del monachismo occidentale. Senza quel loro stabilirsi in Laterano e senza la passione che ne provò subito Gregorio, la Regola Cassinese non sarebbe forse divenuta mai la Regula Monasteriorum che il Pontificato Romano diede a tutto l'Occidente! Così sarà ancora questa volta. Noi viviamo ancora in abscondito tempestatis, né possiamo discernere dove vadano a finire le vie di Dio. Fidiamoci però di Lui, certi come siamo che: iustum deduxit Dominus per viam rectam. Ciò che ora massimamente importa si è, che la Comunità Cassinese si mantenga moralmente unita, con novelli e migliori propositi per quando il Signore ricondurrà indietro i profughi di Sion al canto del Salmo: In convertendo Dominus captivitatem Sion, facti sumus sicut consolati. Ai cittadini Milanesi, dopo l'eversione della Città da parte di Attila, san Massimo di Torino predicava in Duomo: «Dio restaurerà le cose nostre, se noi restaureremo prima le cose sue». Penso con dolore alla povertà grande della vostra Comunità, ora che avete perduto tutto, e vorrei dar di tutto per lenirne gli incomodi. Noi pure abbiamo la Metropoli a metà distrutta, non con una, ma con parecchie dozzine di basiliche e chiese distrutte e sinistrate, ad incominciare dalla veneranda basilica Ambrosiana che vide tante incoronazioni di imperatori e di re d'Italia. Pur tuttavia, non ci regge il cuore il pensiero del vostro danno e della vostra povertà. Tra giorni speriamo d'inviarvi il nostro obolo, che vorrete considerare siccome: de benedictione beati Ambrosii. Vedrete che vi è annessa una larga benedizione, nella misura della vostra Fede. Ed ora, Venerabile ed a noi carissimo Padre Abbate e diletti confratelli, se l'ora della prova è amara, facciamo come Maria e come la Chiesa, che nel Venerdì Santo e sul Calvario già pre-intonano il canto della Resurrezione. Dio restaurerà tutto, solo che abbiamo fede in Lui. Pregate per me. In tempo di guerre e di rivoluzioni, quando ogni giorno sulle vie viene uccisa la gente e passata alle armi, ogni giorno siamo esposti anche noi al pericolo. Nello scorso autunno, più volte le Autorità occupanti ci hanno mostrato la rivoltella e il fucile spianato! Pregate pertanto per noi, perché il Signore ci conceda la grazia di compiere il nostro ufficio pastorale, non escluso neppure il sacrificio della nostra vita a conferma della Cristiana Fede. La nostra debolezza ci fa paventare, ma colle vostre preghiere voi potete impetrarci le grazie necessarie per un santo episcopato. ***. Simbolo della tragedia d'Italia Pubblichiamo la trascrizione del messaggio radiofonico del nuovo abate di Montecassino, padre Ildefonso Rea, letto subito dopo la presa di possesso avvenuta l'8 dicembre 1945. Italiani! Il 15 febbraio del 1944 il vostro animo di credenti, già lacerato da tante ferite, e sospeso per gravi ansie, sbigottiva a una cruda notizia della radio: l'Abbazia di Montecassino, rocca ed argine nei secoli alla ricorrente barbarie, faro alla civiltà, gemma del mondo, era stata colpita, schiantata, distrutta, da un formidabile bombardamento. Una raffica furente aveva atterrato in pochi istanti il più insigne edificio dello spirito. Non una voce, che vibrasse di una pur tenue sfumatura di sentimento e di intelletto, mancò al coro doloroso elevantesi attorno alle alte rovine. Il venerando abate Gregorio Diamare, tra stenti e angustie ineffabili, intraprese risoluto i lavori per lo sgombro della desolata petraia e le prime opere per la ricostruzione. Ma il saldo ottantenne, straziato da tanto scempio, minato dalla malaria nuovamente infierente nella plaga tornata malsana e squallida, non resse allo sforzo e al dolore: reclinò la bianca testa; ed ora riposa, secondo che volle, fra l'erme macerie. Così, dopo 57 anni di vita benedettina e 36 di governo, l'abate Gregorio Diamare dorme in pace nella sua terra: rigermoglierà dalle sue ossa l'Abbazia di Montecassino che più volte distrutta nella vicenda dei tempi mai fu annientata. Chiamato dalla fiducia del Santo Padre e dall'appello dei monaci Cassinesi a succedere al mio venerando padre e maestro nel governo dell'Abbazia, rivolgo un appello a tutti gli italiani per invitarli a cooperare nella riedificazione della millenaria Abbazia. Il nome di Montecassino, attraverso i secoli, è indissolubilmente legato alla storia della patria; e ancora una volta lo strazio di Montecassino è simbolo e sintesi della tragedia d'Italia. E Montecassino sia segno e vincolo di fratellanza e di concorde volere nella faticosa rinascita, sia espressione della gelosa fierezza degli italiani verso indistruttibili valori del loro spirito e del loro genio. Montecassino risorto sia pegno di resurrezione per la patria, testimonianza dell'inestinguibile vita della nostra gente. ***. Il resoconto dell'abate a Pio XII. Il 20 febbraio 1944, alle 9 del mattino, l'abate di Montecassino Gregorio Diamare fu ricevuto in udienza da Pio XII. Nel successivo colloquio avuto con monsignor Domenico Tardini, segretario della Congregazione degli affari ecclesiastici straordinari, l'abate confermò le circostanze relative al bombardamento, del monastero. In una nota scritta, redatta subito dopo, Tardini sintetizza il racconto di Diamare. «L'Abazia, scrive, fu ripetutamente colpita dalle cannonate, sia inglesi che tedesche, fin da quando (prima della metà di gennaio) venne a trovarsi nella zona di battaglia. Le cannonate furono molte. I monaci erano sotto una continua minaccia di morte». L'abate, appunta il futuro cardinale, «dice che dai colpi di cannone l'Abazia era stata già "mezzo distrutta". L'Abate stesso però, non ascrive a colpa, sia degli uni che degli altri, i danni arrecati all'Abazia». Infatti, in base alla ricostruzione, «siccome l'Abazia era alla sommità del monte le cannonate avrebbero dovuto, con le loro parabole, passar sopra, per colpire, al di qua o al di là: ma la parabola spesso non riusciva, e allora l'Abazia era colpita». Poi si passa al punto più importante. «Nell'interno dell'Abazia, scrive monsignor Tardini riportando la testimonianza di padre Diamare, non vi furono mai né soldati tedeschi, né nidi di mitragliatrici, né cannoni, né posti di osservazione». L'Abate «ripetutamente assicura quanto sopra. Egli, che con qualche monaco rimase lassù fino alla fine, non avrebbe mai permesso che i tedeschi entrassero nel monastero per mettervi obiettivi militari. È vero, aggiungeva, che in un primo tempo entravano militari tedeschi, ma solo per visitare l'Abazia ed anche per confessarsi: ma poi non entrò più alcun militare». Nel gennaio, conclude la nota, «ufficiali tedeschi fecero sapere all'Abate che per un accordo intervenuto con la S. Sede, l'Abazia e una zona di 300 metri all'intorno sarebbe rimasta completamente neutra, cioè senza alcun obiettivo militare». La questione è trattata anche dal cardinale segretario di Stato Luigi Maglione che il 28 febbraio 1944 scriveva al delegato apostolico a Washington, monsignor Amleto Cicognani, sottolineando che «quanto è avvenuto a Montecassino è assai doloroso e desta gravi timori per l'avvenire». Quell'Abate, aggiungeva, «ha formalmente assicurato Santa Sede che, entro recinto monastero, non vi furono mai né postazioni di armi, né soldati tedeschi e neppure posti di osservazione. Che rettitudine dell'illustre Prelato, rimasto sul posto fino all'ultimo momento e il severo controllo da lui e dai monaci esercitato per non fare compromettere conservazione monastero, non lasciano dubbi circa testimonianza». L'Osservatore Romano, 14 febbraio 2014.
Posted by Il sismografo ore 22:31

[ le trame segrete delle LEGA AraBA, la logica coerente della Sharia imperialismo, minaccia così, chiare, che, nessuno vuol vedere. ] Si rafforza in Pakistan il fronte delle donne attentatrici suicide. 12 febbraio 2014. Islamabad. Si sta rafforzando in Pakistan il fronte delle donne attentatrici suicide. L'allarme è stato lanciato durante i colloqui tra la delegazione del Governo, e quella dei talebani, in corso in una località segreta di Islamabad, diretti a trovare una soluzione negoziale, che, ponga fine alle violenze (cedere, sempre di più, al ricatto dei fondamentalisti). Rappresentanti della delegazione talebana, citate dalle agenzie di stampa internazionali, hanno affermato che, al momento sono più di cinquecento le donne che i guerriglieri stanno addestrando, nei loro campi, per farle diventare attentatrici suicide. I colloqui si stanno svolgendo in un clima di collaborazione, ma, nello stesso tempo, stanno confermando alcuni aspetti particolarmente inquietanti di una crisi, la cui soluzione sembra essere ancora molto lontana.

[ come è possibile, che, nessuno dichiara criminale la legge islamica, per cui gli islamici fanno la pulizia etnica? ] Cinquantuno morti nell'attacco degli estremisti di Boko Haram a una cittadina nel Borno. Ancora una strage in Nigeria ( tutto il terrorismo di stato, della LEGA ARABA, sotto la egida dello ONU, che è assolutamente insensibile, verso i martiri cristiani ). ABUJA, Ancora una efferata strage di civili in Nigeria da parte del gruppo jihadista Boko Haram. Un commando di miliziani fondamentalisti ha assaltato ieri la cittadina di Konduga, nello Stato nord orientale di Borno. Drammatico il racconto dei testimoni oculari. Gli estremisti hanno infatti appiccato il fuoco a case e negozi, mettendosi poi a sparare all'impazzata sugli abitanti che cercavano di fuggire verso la boscaglia. Le vittime accertate sono cinquantuno, ma potrebbero essere molte di più. Prima di allontanarsi indisturbati dal luogo dell'assalto, i Boko Haram hanno preso in ostaggio una ventina di bambine da una scuola. Il governatore del Borno, Kashim Shettima, che ha effettuato, un sopralluogo sul luogo della strage, ha definito l'attacco armato «una sventurata barbarie». Oltre il 60 per cento della città è andato bruciato. Secondo il quotidiano «Daily Trust», gli assalitori
avrebbero dato alle fiamme più di mille abitazioni, e devastato la moschea, alcune scuole, un ambulatorio medico e altri edifici pubblici, saccheggiando tutti i negozi. Konduga si trova circa trentacinque chilometri a sud est di Maiduguri, capoluogo dello Sta di Borno, principale roccaforte del gruppo estremista ed epicentro dell'insurrezione islamista che ha scosso il nord della Nigeria. Il Governo federale di Abuja ha assicurato un impegno finanziario per la ricostruzione della cittadina pari a cento milioni di naira, quasi, mezzo milione di euro. Nello stesso Stato, alla fine di gennaio, i Boko Haram, avevano massacrato quarantacinque persone nel villaggio di Kawuri. Dallo scorso maggio, nel Borno e nei vicini Stati di Yobe e Adamawa è in corso una vasta offensiva delle forze armate contro Boko Haram. Costituito nel 2002, il gruppo fondamentalista combatte una sanguinosa lotta armata per rovesciare il Governo di Abuja e imporre la legge islamica sia nel nord del Paese, a maggioranza musulmana, che, nel sud, per lo più cattolico. Il gruppo estremista si ispira ai
talebani afghani e ha legami con il ramo maghrebino di Al Qaida. Più volte, il movimento islamico si è accanito contro la comunità cattolica. Tra gli episodi più gravi, le stragi di Natale del 2011, con decine di vittime tra i fedeli che stavano partecipando alla messa. Boko Haram si è anche attribuito la paternità di una serie di sanguinosi attentati la vigilia del Natale del 2010, che avevano preso di mira diverse chiese. Le ripetute violenze dei fondamentalisti islamici stanno martoriando da anni la Nigeria, il Paese, più popoloso dell'Africa e ricco di petrolio. Dal 2009, le al 2009, le vittime accertate sono più di 4.000.
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[ tutto il terrorismo jihadista, che, USA UE, Lega ARABA hanno portato in Siria, per distruggere il mondo degli uomini, ovviamente, sotto la egita dello Onu e delle sue bugie] Siria tra violenze e difficoltà diplomatiche [l'imperialismo saudita salafita, continua la sua agenda della conquista del mondo, sotto la copertura dei banchieri Illuminai anglo-americani, satanisti, Spa, FMI-NWO. ] DAMASCO. Mentre a Ginevra, proseguono tra profondi contrasti, le trattative tra Governo di Damasco e opposizione per trovare una soluzione negoziale alla crisi siriana, sul terreno non si fermano le violenze. Nella regione centrale di Hama, nelle ultime ore sono stati perpetrati tre diversi massacri di civili, uccisi a sangue freddo da miliziani fondamentalisti e dai loro rivali lealisti. Secondo i bilanci forniti dal Governo, dalle opposizioni armate e da altre piattaforme di monitoraggio delle violenze, i morti accertati sono 116. Informato dell'accaduto dalla delegazione siriana impegnata nei colloqui internazionali di Ginevra, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, si è detto «scandalizzato» dalle notizie delle uccisioni di civili. Intanto l'Osservatorio nazionale per i diritti umani. organizzazione vicina alle opposizioni, ha reso noto che dal 22 gennaio, data di inizio dei negoziati di Ginevra, ci sono stati 4.995 morti, con una drammatica media di 236 uccisi al giorno. E a Homs, la città siriana assediata dalle truppe lealiste da quasi
due anni, restano intanto ancora intrappolate circa trenta famiglie, per lo più cristiane: lo ha riferito il capo delle operazioni della Mezzaluna rossa. Le famiglie si trovano nel quartiere di Bustan Al Diwan e non riescono a trovare un passaggio che consenta loro di approfittare del cessate il fuoco mediato dalle Nazioni Unite per lasciare il centro abitato. A Ginevra, la delegazione della opposizione impegnata nei colloqui di pace ha frattanto presentato un documento in ventidue punti contenente una proposta di transizione politica nel Paese. Lo ha annunciato il portavoce Louay Safi. La delegazione di Damasco non ha ancora risposto all'iniziativa. Secondo il documento, l'organo
di Governo transitorio avrà totale autorità e avrà il potere di decretare un'amnistia generale. Le parti
dovranno impegnarsi a comunicare tutti i centri di detenzione e a fornire informazioni sulle persone disperse. L'Esecutivo dovrà sviluppare meccanismi per assicurare che i responsabili di violazioni di diritti umani ne rendano conto alla giustizia: tale punto contempla la possibilità di un appoggio internazionale. Il Governo di transizione avrà anche la responsabilità della conservazione e della tutela di tutte le istituzioni pubbliche, comprese le forze armate, i servizi di intelligence, l'apparato di sicurezza dello Stato e l'amministrazione pubblica. Il testo, presentato dall'opposizione, promuove anche l'istituzione di un'Assemblea costituente, supervisionata da un gruppo di civili indipendenti e basata su un sistema elettorale stabilito nei negoziati di Ginevra. Il passo successivo sarà la convocazione di un referendum che richieda l'approvazione dei due terzi dell'elettorato sul progetto di Costituzione elaborato dall'Assemblea. Una volta stabilito nel Paese, il nuovo ordine costituzionale, si potranno convocare elezioni libere, imparziali e multipartitiche, sotto la supervisione della stessa Assemblea costituente, che sarà sciolta dopo la prima sessione del nuovo Parlamento.

BANGUI. [e l'intervento unilaterale dello Onu, che ignora ovunque i cristiani dhimmi, predestinati dalla Lega ARaba Sharia imperialismo alla estinzione! ] «Nella Repubblica Centroafricana ho assistito a una catastrofe umanitaria di indescrivibili proporzioni». Lo ha dichiarato, ieri, António Guterres, Alto commissario dell'agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr), facendo riferimento, in particolare, a omicidi indiscriminati, a massacri, nonché a denunciate azioni di polizia etnica. L'Alto commissario ha poi parlato di «brutalità e crudeltà» sottolineando che sono ormai decine di
migliaia le persone in fuga dal Paese in cerca di un posto sufficientemente sicuro. Nella sola Bangui, ha affermato Guterres, migliaia di persone si trovano a vivere in condizioni molto critiche. E ha quindi rilevato che, nonostante sia stato eletto un nuovo presidente e formato un Governo, non c'è ancora la possibilità di «proteggere efficacemente i cittadini». Nella Repubblica Centroafricana
si susseguono gli attacchi delle milizie armate contrapposte contro i civili. Attualmente nel territorio sono dispiegati un contingente francese e truppe della Misca, la missione originariamente inviata dalla Comunità economica dell'Africa centrale e poi passata sotto l'autorità dell'Unione africana
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l Parlamento belga vota. sull'eutanasia ai minori. BRUXELLES [ i sacerdoti della morte, i pedoassassini ]. Al termine di un dibattito durato alcuni mesi, oggi, pomeriggio il Parlamento del Belgio si riunisce per decidere sulla proposta di rendere legale anche per i minori l'eutanasia in caso di malattia incurabile. L'adozione della legge, che ha provocato e continua a provocare la decisa e sdegnata protesta di ampi settori della società belga, e certo non solo di quelli cattolici, sembra
scontata, visto che è stata già approvata, a larga maggioranza, dal Senato e che anche la commissione Giustizia della Camera ha espresso parere favorevole. Il Belgio, dove già dal 2002 esiste la possibilità per gli adulti di interrompere le cure, si appresta a diventare il secondo Paese, dopo l'Olanda, ad autorizzare l'eutanasia anche per i minori. Ma a differenza dell'Olanda, dove la pratica è consentita dai dodici ai diciotto anni, il Belgio dovrebbe varare una legge che non pone alcun limite di età. Il testo della legge sulla pratica dell'eutanasia ai minori stabilisce precise condizioni: il minore deve essere giudicato un paziente affetto da una malattia incurabile, saranno obbligatori l'autorizzazione dei genitori e un rapporto psichiatrico sullo stato del paziente
[ tutta la logica dei massoni farisei, in tutte le false democrazie massoniche del signoraggio bancario, i nazisti! ] Oslo esclude la possibilità di indire un referendum sull'immigrazione, come in Svizzera. L'Unione europea, congela un altro negoziato con Berna. BERNA. A Bruxelles cresce la tensione per l'impatto che l'esito del referendum in Svizzera sull'immigrazione potrà avere sull'economia dell'intera Europa. Con conseguenze, che potrebbero farsi sentire persino sul Cern di Ginevra, il centro di eccellenza mondiale nella fisica. Così, mentre l'Ue preme per avere chiarezza al più presto, la Svizzera ha annunciato che presenterà entro fine anno il progetto di legge per frenare l'immigrazione e rendere così operativo il risultato della consultazione popolare di domenica scorsa. Lo ha reso noto il Governo di Berna in una nota, in cui specifica che nel frattempo si impegnerà senza ritardi a trattare con l'Unione europea. La diplomazia elvetica è stata incaricata di prendere immediatamente contatto con le istituzioni europee e gli Stati membri per informare sui lavori in corso, ma anche per chiarire rispettivi interessi in vista dell'apertura di nuovi negoziati. A Bruxelles, invece, le trattative le fermano o le congelano, in attesa di capire cosa succederà. Dopo la sospensione di quella relativa all'accordo sull'elettricità resa nota martedì, i rappresentanti permanenti dei 28 hanno deciso ieri di congelare il negoziato sul grande accordo-quadro del trattato istituzionale, che dovrebbe inglobare tutti i precedenti pacchetti di accordi bilaterali. La riunione settimanale degli ambasciatori, il Coreper, in programma per oggi, doveva approvare come punto A, ovvero senza discussione, il mandato negoziale alla Commissione. Nella riunione preparatoria di ieri, invece, la presidenza di turno greca dell'Ue ha preso atto che per le cancellerie non era opportuno fare partire il negoziato. La Norvegia ha frattanto escluso la possibilità di indire un referendum sull'immigrazione, respingendo la richiesta di un deputato del Partito del progresso (Frp, della maggioranza), che voleva seguire le orme di quanto accaduto in Svizzera. Lo ha confermato il ministro della Giustizia, Anders Anundsen, anch'egli del Frp. La Norvegia non è uno Stato membro della Ue, ma fa parte dell'area economica europea e aderisce all'accordo di Schengen sulla libera circolazione dei cittadini


[ Israele non è giuridicamente idoneo, a concedere qualcosa, ai palestinesi, da coloro, la cui esistenza, non è riconosciuta!] [lo storico che abolì San Simonino, il martire ucciso due volte, per non dispiacere i nuovi padroni del Nuovo Ordine Mondiale, i Banchieri Illuminati, Bildenberg, del sistema massonico, la nuova alba dorata di satana, la nuova luce del mattino ] Monsignor Iginio Rogger, figura storica della Chiesa e della cultura cattolica del Trentino, è morto il 12 febbraio
all'età di 94 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'università di Trento che, nel 2006, gli aveva conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza. Nato a Pergine Valsugana, ma cresciuto a Levico, primo di nove, figli, venne ordinato sacerdote nel 1945. Nel 1965 fu il principale ispiratore dell'abolizione del culto di san Simonino, avvenuta a opera dell'arcivescovo Alessandro Maria Gottardi. Il fanciullo Simonino di Trento, morto durante la Pasqua del 1475, fu venerato come beato dalla Chiesa cattolica per secoli. La vicenda legata al suo nome costituisce una testimonianza, su cui Rogger fece chiarezza, delle persecuzioni subite dalle comunità ebraiche e delle false accuse di "omicidio rituale" diffuse soprattutto nell'Europa continentale tra, il XV
e il XVII secolo. Dopo, gli studi alla Gregoriana e al Germanicum, Rogger ha insegnato Storia della
Chiesa e Liturgia al Seminario teologico di Trento. Ha diretto il Museo diocesano tridentino dal 1950; venticinque anni dopo ha fondato l'Istituto di scienze religiose di Trento, che ha diretto fino al 1997. Nel 1998 Trento gli ha conferito l'Aquila di San Venceslao, e l'anno seguente, in occasione del suo ottantesimo compleanno, il Centro per le scienze religiose in Trento dell'Itc, ha pubblicato una miscellanea di studi in suo onore.

89. new true ANSA, by Unius REI [14/02/2014] quel tanghero maligno di ottomano sharia imperialismo, Boko Haram Erdogan, disse a Putin: "io non lascio più passare le tue navi dai dardanelli!".. e Putin rispose, prova a sparare sulle mie navi, e io ti rompo il culo!". bisogna isolare la Turchia e riempirla di botte, prima che faccia danni peggiori!


Pontefice all'American Jewish Committee. [ un solo padre Dio, una sola sola speranza in comune, la civiltà ebraico-cristiana, è l'ultima speranza per il mondo.. Israele e la sua sopravvivenza l'ultima battaglia per salvare il mondo degli uomini] Per educare all'amicizia, le nuove generazioni. Rispetto e stima reciproca spingono cristiani ed ebrei ad agire insieme per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. Lo ha detto Papa Francesco, a una delegazione dell'American Jewish
Committee, guidata dal presidente Stanley Bergman, durante l'udienza di giovedì mattina, 13 febbraio, nella Sala del Concistoro. Cari amici, vi do il benvenuto! La vostra organizzazione, che ha avuto diversi incontri in passato con i miei Predecessori, mantiene buoni rapporti con la Santa Sede e con molti esponenti del mondo cattolico. Vi sono molto grato per avere fornito nel corso degli anni un qualificato contributo al dialogo e alla fraternità tra ebrei e cristiani, e vi incoraggio a continuare su questa strada. L'anno prossimo commemoreremo, il 50° anniversario della Dichiarazione Nostra aetate. del Concilio Vaticano II, che ancora oggi costituisce per la Chiesa il punto di riferimento imprescindibile per i rapporti con i nostri "fratelli maggiori". A partire da quel Documento si è sviluppata con rinnovato vigore la riflessione sul patrimonio spirituale che ci unisce e costituisce il fondamento del nostro dialogo. Questo fondamento è teologico, e non semplicemente espressione del nostro desiderio di rispetto e stima reciproci, pertanto è
importante che il nostro dialogo sia sempre profondamente segnato dalla consapevolezza della nostra relazione con Dio. Accanto al dialogo, è importante anche rilevare come ebrei e cristiani possano agire insieme per la costruzione di un mondo più giusto e fraterno. E a questo riguardo mi preme ricordare in modo particolare il comune servizio a favore dei poveri, degli emarginati, dei sofferenti. Questo nostro impegno è ancorato a ciò che le Scritture rivelano a proposito della protezione del povero, della vedova, dell'orfano, dello straniero (cfr. Es 20, 20-22). È un compito affidatoci da Dio, che rispecchia la sua santa volontà e la sua giustizia, un autentico dovere religioso. Infine, affinché i nostri sforzi non risultino vani, è importante impegnarci a trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio di conoscenza reciproca, di stima e di amicizia costruito in questi anni grazie anche all'impegno di associazioni come la vostra. Auspico pertanto che il tema delle relazioni con l'ebraismo rimanga vivo nei seminari e nei centri di formazione dei laici cattolici, così come confido che anche presso le comunità ebraiche e i giovani rabbini si accresca l'interesse per la conoscenza del cristianesimo. Cari amici, tra qualche mese avrò, la gioia di recarmi a Gerusalemme, là dove, dice il Salmo, tutti noi siamo nati (cfr. Sal 87, 5) e dove tutti i popoli un giorno convergeranno (cfr. Is 25, 6-10). Accompagnatemi, per favore, con la vostra preghiera, affinché questo pellegrinaggio porti, frutti di comunione, di speranza e di pace.
Shalom