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sodomia ierodula del NWO

NON C'è NESSUNO NEL NWO CHE SCOMMETTE UN SOLO SPUTO SULLA SOPRAVVIVENZA DI ISRAELE! In Australia mappamondo senza Israele
MAMMA LI TURCHI

il GOVERNO EGIZIANO lo ha scambiato per un AGENTE SEGRETO E LO HA SEVIZIATO A MORTE! in REALTà IL GOVERNO EGIZIANO NON ESISTE: LA ARABIA SAUDITA GUIDA L'EGITTO E TUTTA LA LEGA ARABA: QUESTA è LA PIRAMIDE ISLAMICA: E VOI STATE TUTTI PER MORIRE!! Giulio Regeni trovato morto in un fosso al Cairo. Bruciature sul corpo del giovane ricercatore. Polizia egiziana: 'Incidente stradale'.  [ Dello studente friulano si erano perse le tracce dal 25 gennaio. Giallo sulle cause della morte dello studente friulano Giulio Regeni al Cairo: in un fosso della periferia della capitale egiziana è stato rinvenuto un corpo che è ormai certo sia del giovane ucciso in circostanze tutte da chiarire. E, secondo quanto scrive il sito del quotidiano 'Al Watan', sul cadavere del giovane italiano vi sarebbero dei "segni di tortura". Sul corpo - secondo quanto riporta una fonte a conoscenza dei dettagli del caso all'Associated Press - ci sono bruciature. Il direttore dell'Amministrazione generale delle indagini di Giza, il generale Khaled Shalabi, ha sostenuto che "non c'è alcun sospetto crimine dietro la morte del giovane italiano Giulio Regeni, il cui corpo è stato ritrovato sulla strada desertica Cairo-Alessandria": lo riporta il sito egiziano 'Youm7'. In dichiarazioni esclusive al sito, il generale "ha indicato che le indagini preliminari parlano di un incidente stradale e ha smentito che Regeni "sia stato raggiunto da colpi di arma da fuoco o sia stato accoltellato". Un avvocato per la difesa dei diritti umani egiziano, Mohamed Sobhy, la notte scorsa ha riferito sulla sua pagina Facebook che il corpo di Giulio Regeni si trovava nell'obitorio di Zeinhom, nel centro del Cairo, e c'era "un'impressionante dispositivo della Sicurezza nazionale". Il ministero dell' "Interno si rifiuta di farmi vedere il corpo" e quindi "non si è sicuri della presenza di ferite sul suo corpo".
MAMMA LI TURCHI

"amico mio, perché, tu prendi i missili contro di me? noi siamo amici! " ha detto la Serbia alla Croazia .. "Oohhhh!" ha ristosto la Croazia: " fottiti, io sono la NATO! "
MAMMA LI TURCHI

A QUESTO PUNTO, ovviamente, è inevitabile: I POPOLI EUROPEI CHIEDERANNO GIUSTIZIA DEL PROPRIO SANGUE innocente, ALLA PROPRIA CLASSE DI DIRIGENTI MASSONI per il golpe e il genocidio del Donbass! ) I Giorni Neri dell'Ucraina, film esclusivo di Sputnik. 04.02.2016 Sputnik ha messo in onda un documentario di straordinario impatto emotivo, che descrive in prima persona l'esperienza del corrispodente di Guerra Valery Melnikov nel Donbass in Guerra. Il film s'intitola "I giorni neri dell'Ucraina" e presenta le fotografie scattate nella regione di Lugansk in Ucraina, nell'estate del 2014. Bombardamenti, spargimento di sangue e scene di distruzione con vittime civili indifesi e non armati. Il documentario mostra la drammaticità degli eventi che hanno avuto luogo nella regione di Lugansk nell'estate del 2014. Sono arrivato nella città di Lugansk all'inizio dell'estate del 2014. Era ancora una città pacifica, anche se nell'aria aleggiava la sensazione di un disastro imminente. Di giorno in giorno la minaccia si fece sempre più forte. Ero in prima linea durante I tragici eventi nel sud-est del paese ed ho visto coi miei occhi l'orrore che ho cercato di trasmettere attraverso l'obiettivo della mia fotocamera. Come giornalista sono orgoglioso dei premi che ho vinto grazie a queste immagini, ma come uomo sono costernato per tutte quelle persone le cui vite sono state sconvolte di colpo da questo disastro. — ricorda Melnikov. Civili di Lugansk dopo un bombardamento. Il documentario ha vinto i seguenti premi: World Report Award 2015, Visual Storytelling Awards 2015, Sony WPA 2015, and Days Japan International Photo Journalism Award 2015. Valery Melnikov oltre che per Sputnik, ha lavorato anche per AFP e Kommersant. Sputnik è un nuovo brand nel mondo dei media, con centri multimediali in diversi paesi, ed è stato lanciato il 10 novembre 2014. L'agenzia si posiziona come una fonte di informazione alternativa, a favore di un mondo multipolare, che rispetti gli interessi nazionali, la storia, la cultura e le tradizioni di ogni paese: http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2024306/film-donbass-melnikov.html#ixzz3zBmmqfFj
MAMMA LI TURCHI

"azioni aggressive della Russia ai confini dell'Alleanza." CHI LE HA VISTE? Se, un popolo vota in modo plebiscitario nel Donbass e in Crimea: per salvarsi da un Golpe, e dal suo genocidio POGROM? per gli USA questa democratica, autoderminazione dei popoli? è un comportamento aggressivo della RUSSIA! La Russia promette di rispondere all'espansione militare USA in Europa. 04.02.2016 ( A QUESTO PUNTO, ovviamente, è inevitabile: I POPOLI EUROPEI CHIEDERANNO GIUSTIZIA DEL PROPRIO SANGUE innocente, ALLA PROPRIA CLASSE DI DIRIGENTI MASSONI! ) La Russia prenderà "misure compensative" in risposta alla continua espansione militare degli Stati Uniti in Europa, ha detto in un'intervista con "RIA Novosti" il direttore del dipartimento di Cooperazione europea del ministero degli Esteri russo Andrey Kelin. "Passaggi simmetrici sono improbabili, data l'enorme quantità di denaro che i partner americani stanno investendo: l'anno prossimo sono pronti ad investire 4 volte tanto. Una risposta simmetrica non è assolutamente necessario, ne sono sicuro. Verranno prese misure di compensazione per mantenere il bilancio strategico-militare", — il diplomatico russo ha detto, riporta "RIA Novosti". In precedenza, l'amministrazione americana aveva annunciato l'intenzione di allocare 3,4 miliardi di dollari nel 2017 per un programma di sicurezza per i suoi alleati europei. Tale importo è 4 volte superiore a quello che veniva assegnato per scopi simili in precedenza.
MAMMA LI TURCHI

Rothschild love me yes ] SALMAN Saudi ARABIA kingdom, io ti mando il mio figlio ROTHSCHILD l'assassino! tu trattalo bene!
MAMMA LI TURCHI

CARO Paolo Gentiloni Ministro degli affari esteri ] Io non avrei mai voluto essere quì, e certo, io non vorrei essere quì! ma, quando, i sacerdoti di satana del NWO e poteri esoterici occulti soprannaturali alieni, demoniaci voodoo cabalistici, mi hanno sfidato? Poi, è stato uno spavento per loro: così è venuta fuori la natura della mia identità di: Unius REI! Così, disperati, sono andati in giro, per tutto il mondo, a cercare: teosofia, Storici, Filosofi, Psicologi, ecc.., tutta una schiera di migliori specialisti: contro di me, mi hanno minacciato, mi hanno fatto domande, mi hanno sfidato, mi hanno messo alla prova, in ogni modo! .. così infine, totalmente dominati ed arresi, dopo tante perdite di uomini e mezzi, mi hanno lasciato tutto solo! Ogni tanto ci riprovano, ma, gia sanno di non potermi più vincere! Satana non ha rimedi contro di me!
MAMMA LI TURCHI

CARO Paolo Gentiloni Ministro degli affari esteri ] per gli ebrei Enlightened che, comandano su tutto il Nuovo ORDINE Mondiale: quasi tutti SpA FED FMI sacerdoti di satana, piramide massonica occhio di lucifero? certo, per loro io sono il loro Re! NO! LORO VOGLIONO ESSERE LIBERATI DAL SATANISMO, ED UCCIDERANNO TUTTI IN ARABIA SAUDITA, SE LORO LO IMPEDIRANNO!
MAMMA LI TURCHI

CARO Paolo Gentiloni Ministro degli affari esteri ] io ho il tempo della mia parte, E COME TE IO SONO UN POLITICO, ma, per tutti quelli che hanno pensato di uccidermi, nella mia innocenza? IL TEMPO ORA REMA: CONTRO DI LORO!
MAMMA LI TURCHI

CARO Paolo Gentiloni Ministro degli affari esteri ] certo, io non ti guardo più con occhi cattivi! Perché tutti coloro che si fanno amici di ISRAELE e di RUSSIA? Diventano in modo automatico i miei amici!
MAMMA LI TURCHI

CARO Paolo Gentiloni Ministro degli affari esteri ] PER IL CASO DEI MARò INNOCENTI, E per la violazione: di ogni legge giuridica nazionale: e internazionale, io ho detto tanto giustificate: cattive parole ad un INDIA: colpevole: di pirati mafiosi: ed assassini, cioè: tutte parole giustificate e ponderate: per i crimini che INDIA ha commesso, in modo disinvolto, sempre di più: giorno per giorno, un nazismo induista! COSA ha portato però INDIA: a diventare un nazionalismo criminale? potrebbero essere osservate molte attenuanti! INDIA è circondato dal nazismo sharia islamico! INDIA subisce la usura del sistema massonico SpA Banche CEntrali, e del regime Bildenberg: che anche noi come Occidente rappresentiamo! [ ORA, TU PERDONA I PECCATI DELL'INDIA CONTRO DI TE, E COME TI SEI RICONCILIATO CON LA RUSSIA INNOCENTE? ORA, TU VAI A RICONCILIARTI CON UN INDIA COLPEVOLE, ANCHE! PERCHé, TANTI RAGAZZI NON MERITANO DI MORIRE, PER PORCATE CHE VOI ISTITUZIONI OCCIDENTALI,voi AVETE FATTO DAL 1660 della FONDAZIONE SPA ROTHSCHILD, BANCA DI INGHILTERRA, cioè, crimini commessi dai massoni, quando loro non erano ancora nati!
MAMMA LI TURCHI

perché UE ONU USA: finanziano ISIS sharia attraverso la tratta degli esseri umani, e perché: la Turchia SHARIA, finanzia Daesh ISIS sharia, comprando il suo petrolio! CERTO VOI VERRETE TUTTI DAVANTI AL TRIBUNALE DELLA STORIA! PERCHé IO UNIUS REI, IO SONO IL TRIBUNALE DELLA STORIA! Il Telegraph cita fonti dell'intelligence libica: il califfato sfrutta le condizioni di estrema povertà delle zone rurali della Libia per infoltire le file del suo esercito. Violenti scontri a Bengasi tra esercito libico e Daesh Libia, Daesh offre 1.000 dollari a chi si arruola. http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2022752/libia-daesh-1000-dollari.html#ixzz3zB0lOHl7
MAMMA LI TURCHI

ecco perché, la sharia nazismo della LEGA ARABA, e  suoi complici ONU, CIA NATO FED SPA FMI NWO Bildenberg, sono diventati una minaccia mortale per il genere umano! 8.250 francesi a rischio radicalizzazione. Le Figaro pubblica 'mappa', sempre più giovani e donne
MAMMA LI TURCHI

ONORE E GLORIA AGLI EROI, MORTE AGLI ISLAMICI sharia NAZISTI: "TUTTI TERRORISTI MODERATI di OBAMA" E AI LORO SPONSOR NELLA CIA e nella NATO? terrore terrore e morte! MOSCA, 3 FEB - Un consulente militare russo è stato ucciso dal fuoco di mortaio in Siria ed è stato segnalato per "una decorazione di Stato postuma": lo scrive l'agenzia Interfax citando il ministero della Difesa di Mosca. Si tratta del terzo militare russo ucciso in Siria, dopo i due morti nell'abbattimento dell'aereo russo da parte della Turchia. "Il primo febbraio, in seguito a un bombardamento di mortaio da parte dei terroristi dell'Isis contro una guarnigione dove è dislocata una delle unità dell'esercito siriano, l'ufficiale è stato ferito mortalmente", riporta il ministero.
MAMMA LI TURCHI

TUTTI GLI ISLAMICI NAZISTI SHARIA DELLA LEGA ARABA SONO UNA SOLA CONGIURA INTERNAZIONALE GUIDATA DALLA CIA E DA ONU! ] [ Egitto: cancellata missione italiana, Ministro Guidi torna a Roma per 'circostanze impreviste' http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/africa/2016/02/03/egitto-cancellata-missione-italiana_0344f601-ba6e-48f5-b599-321b962d5b91.html
MAMMA LI TURCHI

QUESTO RAGAZZO RAPPRESENTA IL GENERE UMANO, E GLI ISLAMICI RAPPRESENTANO IL GENOCIDIO DELLA SHARIA! questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! ] [ La polizia ha constatato che "il corpo era senza documenti", aggiunge il giornale. "Dopo aver esaminato il cadavere è emerso che questo corpo appartiene a un giovane uomo di 30 anni che era totalmente nudo nella parte inferiore con tracce di torture e di ferite su tutto il corpo", riferisce 'Al Watan'. Il corpo era "gettato accanto all'istituto Hazem Hassan sulla strada desertica del Cairo-Alessandria". E' stato chiamato il medico legale per esaminare il corpo" conclude il sito.
MAMMA LI TURCHI

QUESTO RAGAZZO RAPPRESENTA IL GENERE UMANO, E GLI ISLAMICI RAPPRESENTANO IL GENOCIDIO DELLA SHARIA! questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! ] [ Sul corpo di Giulio Regeni, lo studente friulano scomparso il 25 gennaio scorso e trovato morto in un fosso alla periferia del Cairo, vi sarebbero "segni di tortura". Il sito di un giornale egiziano 'Al Watan' riporta la notizia, riferita a un fatto avvenuto mercoledì, che "gli abitanti della zona Hazem Hassan della Città del 6 Ottobre (immenso quartiere all'estrema periferia del Cairo, ndr) hanno trovato oggi il corpo di un giovane uomo di 30 anni con tracce di tortura e ferite su tutto il corpo". Il cadavere di Regeni, secondo un'altra fonte, è stato ritrovato proprio in quell'area.
MAMMA LI TURCHI

questo è quello che gli iSlamici sharia faranno al genere umano! è INDIPENSABILE STERMINARE LA LEGA ARABA! Il corpo di Giulio Regeni, lo studente friulano rapito al Cairo, è stato rinvenuto in un "fosso": lo riferisce una fonte informata nella capitale egiziana. Il luogo del ritrovamento è "in periferia", ha precisato un'altra fonte.

CIRCA, una politica individuale delle persone: io sono un liberale: e non faccio nessuna discriminazione ( se un gay o un islamico: può essere il mio migliore collaboratore? io non ho un problema in questo), perché, io credo nel libero arbitrio delle persone a livello individuale. MA, nel mio santuario interiore, per me stesso, io sono un cristiano biblico fondamentalista: ecco perché, in politica sociale: io non sono il relativismo: ma io rappresento la legge naturale, attraverso: il decalogo di Mosé! Ed è giusto che, le NAzioni abbiano tutte, la sovranità monetaria, e una loro sovranità politica ed autodeterminazione, se, non sono in qualche modo, una forma di nazismo e razzismo! E poiché, Gesù è Risorto e siede alla DESTRA del Padre, ed a lui è stato dato, dal Padre Celeste, ogni potere sia in cielo come in terra, quindi io: politicamente, io regno sul mondo: come Unius REI e in Israele io sono il King! Se, poi, qualcuno crede di avere, o di poter dimostrare pubblicamente, una giustizia ed una virtù ed una razionalità, che possono essere superiori alla mia? mi affronti pure! MA, IO, ed i sacerdoti di satana della CIA cannibali (loro per tragica esperienza personale), noi già sappiamo, CHE non c'è NESSUNO, che OSERà AFFRONTARMI, in tutto il mondo! Perché in me abita la giustizia la razionalità e la verità: in forma politica universale: come mai si sono potute manifestare in questo pianeta!

USA SPA FED ] [ voi avete barattato: il buco del culo: Darwin GENDER, e i sauditi hanno barattato: il nazismo genocidio Sharia, tutto QUESTO VOI AVETE FATTO: sulla pelle dei martiri cristiani INNOCENTI!
MAMMA LI TURCHI

USA 666 FED CIA TALMUD OBAMA MERKEL BILDENBERG REGIME ] [ quello che una volta era sempre stato: l'abominio sacrilegio, profanazione contro natura, voi lo avete fatto diventare il valore più nobile della famiglia, è nel matrimonio, e deve crescere i figli! ALLORA è CHIARO: "questa è la prima guerra mondiale nucleare dei sodomiti, contro, tutto il resto del genere umano!" INFATTI, per voi le persone non nascono più maschi o femmine, no! ma, secondo la nuova dogmatica religione evoluzionista facebook, sono di oltre 50, le diverse tipologie di GENDER perversioni sessuali, cioè, che loro decidono di poter essere! QUINDI, i più criminali genocidari terroristi islamici sharia sauditi salafiti sgozzatori poligami pedofili? sono sempre migliori, rispetto a voi: infatti, loro non sono mai contro natura! ADESSO è CHIARO PER TUTTI VOI SIETE I SATANISTI!
MAMMA LI TURCHI

FU detto a tutti: "da questo momento in poi, nessuno deve più usare la parola TROIKA", ecco perché questa parola "TROIKA" la CIA 666 Sodoma, la hanno fatta diventare un filtro, per bloccare i siti e gli articoli in internet!
MAMMA LI TURCHI

Sodoma culto: LGBT, USA SPA torre di Babilonia, NWO FED NWO OWL Bohemian Grove, Bildenberg, TRILATERALE, AIPAC, BANCHE CENTRALI ROTHSCHILD SPA, ECC.. ] democrazia per voi significa fare sesso con: i cani, i cavalli e le galline, significa avere le Chiese di Satana, e tutte le perversioni sessuali innalzate a nuovo valore della famiglia, tutta una dogmatica religione ideologia GENDER DARWIN teoria perenne della evoluzione? ma, queste cose non le hanno fatte gli atei comunisti, queste cose le avete fatte soltanto voi, perché, voi siete i satanisti massoni farisei: la MALEDIZIONE DELLA STORIA: UN COMPLOTTO CHE HA RUBATO AI POPOLI SCHIAVIZZATI LA SOVRANITà MONETARIA! voi che non riuscite a realizzare la cellula di un filo d'erba, partendo da elementi minerali! VOI SIETE SOLTANTO, I PIù DEPRAVATI, I PIù IGNORANTI E I PIù MISERABILI, DELLA STORIA DI TUTTO IL GENERE UMANO!
MAMMA LI TURCHI

QUESTA STORIA HA DEL GROTTESCO CRIMINALE: QUINDI LA TURCHIA NASCONDE ILLEGALI, INSTALLAZIONI NUCLEARI DELLA NATO! COSA PUò SFUGGIRE IN REALTà, CIRCA INFRASTRUTTURE MILITARI E NON, DA UNA OSSERVAZIONE SATELLITARE? DUBITO CHE LA TURCHIA POSSA SOPRAVVIVERE AD UN MASSIVO ATTACCO MISSILISTICO! ORA LA RUSSIA è COSTRETTA A PUNTARE UN NUMERO DI MISSILI, CONTRO LA TURCHIA, ALMENO 10 VOLTE MAGGIORE! 03.02.2016. La Turchia, negando agli ispettori russi la possibilità di effettuare un volo d'osservazione, ha violato le disposizioni del Trattato sui Cieli aperti creando un pericoloso precedente, ha riferito il direttore del dipartimento del ministero della Difesa russo per il monitoraggio e l'attuazione degli accordi Sergey Ryzhkov. "Come risultato delle violazioni del trattato e delle azioni non costruttive da parte della Turchia si è creato un pericoloso precedente per le attività militari non controllate di uno degli Stati firmatari del Trattato sui Cieli aperti," — ha detto Ryzhkov. "Non abbiamo intenzione di lasciare senza la giusta attenzione e risposta la violazione del Trattato sui Cieli aperti da parte di Ankara", — ha aggiunto. Dal 1° al 5 febbraio un gruppo di osservatori russi aveva intenzione di effettuare voli in Turchia sulla base del Trattato sui Cieli Aperti. Dopo l'arrivo della missione russa in Turchia e l'annuncio del percorso pianificato, l'esercito turco non ha dato l'opportunità agli ispettori russi di svolgere il programma proposto, riferendosi alle indicazioni del ministero degli Esteri turco: http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024887/Sicurezza-Difesa-Diplomazia.html#ixzz3z8ZYvgDL
MAMMA LI TURCHI

SE, GLI USA FINANZIANO QUESTE "micio, la vagina, vagina, pussy, fanny"? CHE SONO BESTEMMIATRICI, PROFANATRICI, SACRILEGHE, DEGNE STREGHE DEI SATANISTI DELLA CIA, CHE, I LORO ALLEATI SAUDITI SHARIA DECAPITEREBBERO IMMEDIATAMENTE? ALLORA, VUOL DIRE CHE, GLI USA SONO ALLA DISPERAZIONE! TUTTA LA PROPAGANDA DELLE LORO CALUNNIE NON FUNZIONA, E TUTTI CI DOBBIAMO CHIEDERE PERCHé, I LORO INVESTIMENTI IN PROPAGANDA FALLISCONO! Due delle Pussy Riot - la Tolonnikova e Maria Alekhina - sono state condannate per la loro "preghiera punk" nella cattedrale di San Salvatore a Mosca e rilasciate nel dicembre 2013 qualche mese prima che finissero di scontare i loro due anni di condanna. Le Pussy Riot in un nuovo video rap denunciano la 'repressione' in Russia. Con la clip 'Chaikin', dal nome del procuratore capo, simulano torture
MAMMA LI TURCHI

speriamo e preghiamo, tutto il bene, per le vite di questi soldati! ] [ India, 10 soldati sotto ghiaccio Siachen. Tragedia al fronte militarizzato con Pakistan

Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] noi come creature siamo tutti piccoli servi inutili, del Signore Onnipotente JHWH il Dio di ISRAELE, e tutto quello che noi facciamo è per piacere a lui, ed è per essere trovati da lui: figli e servi fedeli! MENTRE NEL NOSTRO MINISTERO POLITICO? LI C'è LA POTENZA! PERCHé IL MINISTERO NON è NOSTRO, MA è DI DIO ONNIPOTENTE: tu mantieni la tua visione e mantieni la tua posizione presso il Trono di Dio: perché, tu sei stato trovato degno di stare li!

Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] grazie grazie! Grazie, anche, alla vostra fede ed al vostro amore? io non mi sono mai sentito solo!

Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] è DIFFICILE, OGGI, TROVARE NEL MONDO, UNA VERA FEDE, E una vera esperienza delle leggi del soprannaturale, i Farisei SpA FED, FMI, e i loro Darwin GENDER MAssoni Salafiti? hanno distrutto quasi tutto, quello che: è: spiritualità nell'uomo! ecco perché, si sono moltiplicati gli assassini nel mondo, ed ecco perché, io ho avuto un grande successo tra i sacerdoti 666 cannibali della CIA: perché, mi hanno combattuto, e molti si sono fatti male, altri sono morti!

Benjamin Netanyahu e Vladimir Putin ] è perché, voi siete vasi fragili di creta, che VOI Avete bisogno della diplomazia, MA, IO SONO DIVINO E IMMORTALE! anzi, il mio minitero politico universale è proprio l'anti diplomazia, TUTTI QUELLI CHE PARLANO CON ME? LORO DEVONO CONOSCERE CON CERTEZZA IL LORO DESTINO!

Daesh SHARIA? ERANO TUTTI terroristi sharia moderati CIA USA, PRIMA di parlare con John McCain CAIN 666 in un bar della Turchia!

tutti QUELLI CHE NON SONO BASTARDI e TRADITORI: COLLABORANO CON LA RUSSIA! 03.02.2016, Mosca è soddisfatta del livello di cooperazione con Israele durante l'operazione militare in Siria, ha riferito la presidente del Consiglio della Federazione (camera alta del Parlamento russo) Valentina Matvienko, segnala “RIA Novosti”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024771/Aviazione-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3z7y29hAD

Israele: il Daesh fornisce petrolio alla Turchia già da molto tempo ] [ immediato EMBARGO ECONOMICO CONTRO LA TURCHIA! http://it.sputniknews.com/mondo/20160203/2024771/Aviazione-Terrorismo-Daesh.html#ixzz3z7xhnn4i

quella fogna sharia, a cielo aperto di Erdogan, lui dice le stesse parole di: Hitler e Mussolini, io realtà, gli islamici, loro hanno bisogno soltanto di soldati per conquistare il mondo, ed Allah akbar morte a tutti gli infedeli! GENERAZIONI DI ISLAMICI HANNO TENTATO LA LORO IMPRESA PRIMA DI LORO! ISTANBUL, 3 FEB - "Per noi le donne che partoriscono compiono il loro sacro compito, che dovrebbe essere considerato come un servizio nazionale". Così il premier turco Ahmet Davutoglu, parlando oggi a un incontro con esponenti del suo partito Akp. "Abbiamo dato loro il diritto di lavorare part-time e guadagnare come se fossero full-time. Le nostre donne non dovranno più scegliere tra essere un dottore o una madre", ha aggiunto Davutoglu. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha invitato più volte le donne a "partorire almeno 3 figli". Nell'ultimo anno la popolazione turca è cresciuta di oltre un milione, arrivando a sfiorare i 79 milioni di abitanti.

mio caro vecchio caprone: "satana non tira più come una volta! IO DEVO SALIRE, E TU DEVI SCENDERE! NON TEMERE, se il tuo sommo 666 sacerdote, non ha deciso di metterti nel bidone di acido solforico? poi, io non faccio del male ai satanisti di secondo livello, come te!" Kerry usò mail privata con Hillary

sauditi salafiti ] perché chiedete a me, di pregare in favore dei vostri terroristi islamici: gli aguzzini degli schiavi dhimmi? [ quindi, siete consapevoli di essere soltanto una truffa religiosa, e che sono inutili le vostre preghiere!!! [ ma, chi, voi fate morire nell'odio razzismo sharia, come lui potrebbe essere salvato?

voi siete tutti testimoni gli USA CIA 666 SpA FED, vogliono fare affondare UE e Russia insieme! così l'anticristo salafita massone fariseo si libererà della civiltà ebraico cristiana, una volta per tutte, finalmente! I DIRITTI PEDOFILI POLIGAMI UMANI ONU SHARIA IN ISRAELE? SONO IL MEGLIO! Gb: 'figuraccia' Royal Navy, in panne 6 navi nuove di zecca, Guasti ai motori su modernissime cacciatorpediniere 29 gennaio, 13:22 ...solo per gli interventi iniziali necessari il costo si aggirera' sui 10 milioni di sterline a nave.

i sodoma, in sodomia dicono: "è ora di essere civili!"GENDER DARWIN le scimmie hanno inventato la civiltà!

un altro disoccupato rovinto dai farisei massoni usurai rothschild SpA FED sistema Banche centrali, signoraggio bancario truffa: alto tradimento! ] Uccide figli e si suicida buttandosi in pozzo, Umbria. Corpo del genitore in fondo a un pozzo, indagano i carabinieri

AI GOVERNI DEL MONDO! se non siete riusciti a conservare la sovranità monetaria? poi, non avete una qualche speranza di riuscire a salvare la vita del Vostro popolo! A stento credete in Dio e pur credendoci non avete nessuna speranza di contrastare il demoniaco, che, i farisei massoni USA hanno creato, men che meno, può aiutare qualcuno il Vaticano, dove i Cardinali molto a stento, credono nella esistenza del demonio!




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Andrea V
 
Finalmente mi hanno stappata ha detto la nuova ierodula del NWO.
Sesso e ragazzine: la "prima volta" non conta più niente. Un'inchiesta del Fatto Quotidiano ci dice di quattordicenni per cui la verginità è un peso di cui liberarsi
Emanuele D'Onofrio. 08. 03. 2014. "Finalmente mi hanno stappata! ". Questa era l'espressione che una ragazza di quinta ginnasio urlava nel campo di pallavolo della sua scuola per
comunicare, urbi et orbi, di aver perso la verginità. Nell'inchiesta pubblicata due giorni fa su Il Fatto quotidiano, in realtà, questa era forse la frase più edulcorata che
si poteva leggere. Il mondo che lì si racconta è quello di giovani neanche adolescenti che vivono le esperienze sessuali con una leggerezza sconcertante, con grande
"aggressività" nei confronti dei maschietti, il tutto per poter poi vantarsene con gli altri. È un sesso "social", fatto di copioni già scritti che vanno messi in pratica per
poi poter essere spiattellati a destra e manca, quando non mostrati con immagini più o meno rubati. Ma questo vortice di ormoni e di emozioni gettate al vento, quali
conseguenze provocano nella sensibilità di queste giovani donne? Aleteia ne ha parlato con il dott. Federico Bianchi di Castelbianco, psicologo e psicoterapeuta, tra i
maggiori esperti in Italia dell'età evolutiva.
Prof. Bianchi, secondo quest'inchiesta la verginità per una quattordicenne media è un peso. È così?
Bianchi: In questa ricerca si è indagato un punto che è vero, ma poco significativo se non prendiamo in considerazione tutto il quadro della situazione. Le spiego: una volta,
diciamo circa dodici anni fa, la verginità doveva essere persa entro la fine del liceo. Dopodiché il termine sono diventati i 16 anni, ora si è abbassato a 14. Ma la domanda
che dobbiamo porci è la seguente: da dove deriva questo abbassamento dell'età in relazione alla perdita della verginità? Dunque, se noi vediamo nel suo insieme il problema
della sessualità, dobbiamo partire da un presupposto che è quello che dà origine a tante situazioni conseguenziali: parlando con i giovanissimi – le sto parlando di
un'inchiesta che facemmo su migliaia e migliaia di ragazzi di entrambi i sessi – è emerso che i ragazzi, da qualche anno a questa parte, hanno scisso la sessualità
dall'affettività. Da qui deriva tutto. Un esempio: 5-6 anni fa esisteva una figura che si chiamava "lo scopa-amico", che era quel ragazzo o ragazza che uno chiamava per
divertirsi sapendo bene che tutto si fermava lì, all'amicizia. Questo dimostrava che c'era una scelta consapevole, chiara e pesante, che tutte le effusioni sessuali devono
essere prive di affetto. Nel momento in cui io lo dichiaro a me stesso, e gli altri lo dichiarano allo stesso modo, che il sesso può essere un'attività svolta senza
affettività, quello diventa una ginnastica più o meno piacevole. È ovvio, se le cose stanno così, che prima mi tolgo di mezzo la verginità e meglio è, perché non ha alcun
valore per me. Non ha valore l'atto sessuale in sé. Quindi succede che se una ragazza fa sesso con quattro persone diverse nell'arco di una settimana, è come se fosse andata a
ballare con quattro persone diverse, perché non gli attribuisce il valore.
Come sono le dinamiche tra questi giovanissimi? Bianchi: Accade che molte delle feste, delle riunioni che si fanno in amicizia diventano delle feste, degli incontri di tipo sessuale, ma senza connotazioni affettive,
relazionali. Un gioco che fanno, ad esempio, è quello di nascondersi nell'armadio, e poi chi capita capita. Ci si priva anche del momento della scelta. Oppure tutti baciano
tutti. Vorrei anche aggiungere questo: prima le famose esperienze omosessuali erano più frequenti nei maschi rispetto al sesso femminile, perché i maschi andavano nei collegi,
a fare il militare, ecc. Oggi accade invece che per le femmine le esperienze omosessuali sono aumentate, arrivando quasi al livello dei maschi; inoltre succede che
l'esperienza omosessuale è vissuta non come qualcosa da capire, piuttosto ci si dice: "è stato figo", oppure "non è stato granché, quindi non la ripeto". Questo sta ad
indicare che anche l'esperienza omosessuale non nasce da un'attrazione, ma da un'esigenza di "stare alla moda". Questo è il grande dramma.
Colpisce il linguaggio così pesante, e anche il fatto che il sesso fatto debba essere urlato ai quattro venti, come se avesse senso solo come esperienza social. Che ne pensa?
Bianchi: Certo, è chiaro che il linguaggio sia così crudo, perché se io all'atto sessuale gli ho tolto qualunque aspetto di sentimento, quello che mi resta è l'atto "brutale",
meccanico. Il linguaggio dunque va a qualificare l'atto meccanico, e quindi io mi ritrovo solo la brutalità, la forza, la potenza, lo schifo. Io l'ho spogliato quell'atto, e
quindi quando ne vado a parlare lo faccio in termini che rispecchiano proprio quest'assenza di sentimenti. Tornando al tema che abbiamo toccato prima, quello
dell'omosessualità, il grande problema non è se esistano o non esistano ragazzi con tendenze omosessuali, il problema è che i messaggi sociali che mandiamo ai ragazzi sono:
"gay è bello e divertente", mentre "la coppia è una noia". Questo è l'esempio che diamo. Faccio un esempio datato di qualche anno fa: Le fate ignoranti, il film con Margherita
Buy, cosa mostrava? Mostrava che lei e suo marito stavano insieme erano depressi, mentre quando il marito frequentava la comitiva di gay era allegro, sorridente, felice.
Questa è l'immagine che diamo. Pensiamo a quando ci fu, una decina d'anni fa, il bacio in pubblico ad un concerto tra Madonna e Britney Spears, un bacio molto appassionato, le
ragazzine che nell'arco di una settimana hanno seguito le orme furono centinaia di migliaia, solo in Italia.
Che tipo di messaggi lanciano gli adulti? Bianchi: Noi adulti lanciamo messaggi che sono paradossali: se fai l'amore con l'altro sesso, il sentimento non serve, invece l'aspetto omosessuale è divertente. Ma in realtà
ai minori che sono ancora in cerca di un'identità sessuale non andrebbe suggerito nulla. Loro, con le loro logiche, sbagliate quanto si vuole, fanno una loro crescita, che non
deve essere però condizionata dall'adulto. Se le ricerche sull'omosessualità indagassero il numero di ragazzi che hanno avuto solo un'esperienza omosessuale scoprirebbero che
sono un numero enorme. Anche tra le bambine questa è diventata un trend, incoraggiata da una "moda", non da una pulsione.
Si può dire che sono soprattutto le femmine ad aver cambiato atteggiamento nei confronti del sesso rispetto al passato?
Bianchi: Attenzione, prima la donna dava un valore sentimentale all'atto. Quando i ragazzi hanno deciso che non è più così, il linguaggio di conseguenza è diventato un
linguaggio crudo, e non può essere diversamente. Nel momento in cui questa cosa equivale a dare due calci al pallone, a farsi una sigaretta, anzi a "farsi un cannone", tutto
viene enfatizzato allo stesso modo. Il problema è che viene enfatizzato con un linguaggio che – e questa è una cosa che i ragazzi non hanno capito, ma soprattutto non l'hanno
capita coloro che seguono i ragazzi – questo è un linguaggio che poi diventa un punto di riferimento. Significa che poi la ragazza deve mettere in pratica atti sessuali
violenti per poter dire che ha "fatto sesso". Deve andare con due o tre ragazzi insieme, altrimenti le sue parole sembrano roboanti rispetto alla realtà. Purtroppo le parole
che usano conducono alla pratica. Si parla dei 14 anni come momento in cui si perde la verginità: la realtà è che fin dalla seconda o terza media i ragazzi raccontano a noi
psicologi cose che mettono in evidenza due fenomeni. Primo, i ragazzi maschi di 12 anni ci raccontano che le ragazzine li toccano, e questo mostra un'inversione di tendenza.
Secondo,  tra le ragazze di 14-15 anni abbiamo notato che molte chiedono ai genitori di cambiare scuola, magari lo stesso indirizzo, ma in un'altra zona. Questo avviene perché
anche alle medie e al primo anno di liceo sono state estremamente disinibite e disinvolte, e questo ha fatto sì che i ragazzi abbiano continuato a bussare alla loro porta
dicendo:  ti ricordi di me? Si vergognano in sostanza della ciò che hanno come classica stupidaggine giovanile. Questo ai genitori non lo spiegano, e vengono lasciate lì a
vivere un disagio molto forte. Ma queste ragazzine riescono poi da grandi a ricongiungere sessualità e affettività?
Bianchi: Certo, la ricongiungono quando accusano quel vuoto esistenziale di relazioni dove il classico amico non basta più. Allora chiedono un rapporto più intenso e
significativo, e accade che si "aggrappano" al ragazzo del quale si innamorano. Ma il problema che segue è che se questo sentimento non viene corrisposto, queste ragazze dai
ragazzi accettano di tutto. Le faccio un esempio: ho parlato con delle ragazzine che sono state picchiate dai fidanzati - chiamiamoli così - e loro mi dicevano di essere
contente. Se io chiedevo il perché, loro dicevano: "se mi picchia vuol dire che tiene a me". Siamo uscendo fuori dalla linea del buon senso. Il problema allora non è tanto il
denunciare un fattore legato ad un'età o a un evento: è il quadro che è pesante. Ci ritroviamo delle ragazzine che a 13 anni devono perdere la verginità, che fanno attività
sessuale come fosse una forma di ginnastica, che si danno con una facilità unica. Tant'è che quando è avvenuto l'episodio delle ragazzine che si prostituivano, io mi chiedevo
come fosse possibile che l'adulto si stupisse. Se per me il furto non è un furto, è chiaro quando mi arrestano io dico "che c'è di male? ". Poi le ragazzine, che sono sempre
più oneste dei ragazzini, cos'hanno detto: "io lo facevo perché volevo soldi, perché voglio fare la bella vita". Cioè, non erano disperate, tutt'altro.
IL DIAVOLO, PROBABILMENTE. Parla Carlos Mancuso, esorcista in servizio attivo, il sacerdote argentino a cui Bergoglio inviava i sospetti indemoniati
Posted on 23 dicembre 2013 by Alver Metalli in Documenti. Duccio di Buoninsegna-La tentazione di Cristo sul monte 
Tra le tante sorprese di Francesco ce n'è una che si colloca agli esordi del suo ancor breve pontificato, una persona per essere più esatti, perché tale la considera: il
diavolo. il diavolo per Bergoglio non è un mito, non è una metafora, non è una maniera pittoresca di designare la negatività del tempo, ma una persona reale che agisce, un
protagonista della storia, in un certo senso. L'ha detto in una delle sue prime omelie mattutine nel Santa Marta: non solo c'è l'avversione del mondo verso Gesù e la Chiesa ma
anche l'odio del "principe di questo mondo". In piazza San Pietro, la domenica delle palme, ha avvertito i fedeli a diffidare del maligno "che ci dice: non puoi fare nulla
contro la violenza, la corruzione, l'ingiustizia, contro i tuoi peccati! Non dobbiamo mai abituarci al male! ". Un'esortazione, quella contro le seduzioni del demonio, che
Bergoglio ha anche rilanciato via twitter, ormai ben oltre i quattro milioni di follower. All'indomani dell'elezione, giovedì 14 marzo, nella messa "pro ecclesia" celebrata
con i cardinali nella cappella Sistina, soffermandosi sui concetti del "camminare, edificare, confessare", Bergoglio aveva detto: «Quando non si confessa Gesù Cristo, mi
sovviene la frase di Leon Bloy: "Chi non prega il Signore, prega il diavolo". Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del
demonio». Da allora il riferimento diretto al diavolo è ricorso 11 volte (il calcolo è sommario) nei discorsi pubblici pronunciati dal Papa. Una profusione di riferimenti che
non ha sorpreso Carlos Alberto Mancuso, evidente discendenza italiana, esorcista a pieno servizio nella Chiesa argentina. "No, non mi ha affatto sorpreso sentirlo parlare del
diavolo, adesso che è Papa. Paolo VI parlava esplicitamente del diavolo, Giovanni Paolo II ha compiuto esorcismi, Benedetto XVI partecipava a Congressi di demonologhi
specialisti; tutti loro riconoscono che il ruolo del diavolo nella storia è reale nella sua qualità di antagonista di Cristo. "
Degli 80 anni che ha sulle spalle, Carlos Mancuso ne ha passati trenta espellendo demoni per conto della Chiesa argentina. Taluni "inviatigli" da Bergoglio. "Non aveva
esorcisti a Buenos Aires ed è per questo che mi arrivavano persone a suo nome – talvolta accompagnate da sacerdoti – perché le esaminassi. Altre volte venivano direttamente
dei familiari, da parte dell'arcivescovo di Buenos Aires; volevano che vedessi il loro figlio o la loro figlia, perché avevano comportamenti strani; venivano da me con il
rosario che lui, Bergoglio, gli aveva dato perché pregassero". L'esorcista Mancuso ricorda il caso di una ragazza che lo ha preso a schiaffi. " Era giovane, una ragazza bene,
ma molto cambiata d'aspetto da prima a dopo". In mezzo, non occorre chiederglielo, c'è il demonio. "E' andata a vedere il cardinal Bergoglio che le ha dato un rosario celeste
e con questo è venuta da me. Eravamo nella cappella; mi sono messo a pregare. La chica era un passo dietro, accompagnata dalla madre. Si è voltata e mi ha dato una sberla
violenta che mi ha rotto gli occhiali".
L'esorcista Carlos Mancuso. Mancuso ha l'aspetto gioviale e allegro che contrasta con la sua, per così dire, "professione". Tutti i venerdì dalle 17 alle 20, puntuale come un
impiegato di banca, arriva nella casa sacerdotale di avenida 60 tra il numero 27 e 28 di La Plata, ad un'ora da Buenos Aires. C'è già la fila davanti alla porta e con santa
pazienza si dispone a ricevere tutti, ad ascoltarli, ad interrogarli con astuzia per discernere i disturbi di natura psicologica – molte le isterie – da quelli che potrebbero
segnalare la presenza del demonio. I primi, la stragrande maggioranza, li manda dagli psichiatri –– i secondi li esamina a distanza più ravvicinata in una ulteriore seduta.
"Su 25-30 persone che esamino tutte le settimane, uno o due li convoco di nuovo. Pronuncio una preghiera, e qui possono succedere due cose: la persona resta seduta, mi guarda
e non vede l'ora di ritornare a casa, o cade a terra con un grido, e lì la cosa comincia". Un interrogatorio serrato, fatto di domande "per capire dove, quando e da chi è
stato contaminato". "Contaminato", Mancuso ripete la parola, come se si trattasse di un virus influenzale. "Il male contamina, non nel senso che è contagioso, ma che spesso si
introduce nella persona dopo che questa ha partecipato ad un atto di culto malefico che l'ha lasciata vulnerabile alla presenza satanica". Nella sua carriera afferma di aver
"trattato" duecento casi circa. Più donne che uomini, più giovani che adulti – "nessun caso dopo i 60 anni, 8 anni l'indemoniato più giovane.
Nella vicina scuola elementare le grida allegre di una scolaresca di bambini sovrastano, inconsapevoli, il racconto di quel che avviene tutti i venerdì a poche decine di metri
di distanza. E' un fenomeno in ascesa, assicura. "Non c'era mai stata tanta gente fuori dalla porta, né tanti indemoniati come quest'anno", una sessantina precisa. Ha tutto
annotato su un quaderno, date, nomi, circostanze, trattamento, risultato. Gli incontri ravvicinati con il demonio non lo intimoriscono. "Non ho paura, credo che Dio dia a
ciascuno le qualità necessarie per disimpegnare il proprio lavoro". Ha anche fatto un esorcismo per telefono. "Ho capito che la persona all'altro capo era veramente
indemoniata. Una ragazza argentina, una medica terapista che viveva in Spagna. Gli ho detto di chiamare un sacerdote. Lui è arrivato e ha ripetuto la formula dell'esorcismo
con me". Mancuso usa un rituale del 1615. Ha avuto successo.
Oscar Romero: 34 anni fa uno sparo nel silenzio e la morte. Verso i cento anni dalla nascita. Il 2017 potrebbe essere l'anno della beatificazione
Alver Metalli. 21. 03. 2014©TERRE D'AMERICA Il centenario dalla nascita è all'orizzonte, l'anniversario della morte è questione di ore. Oscar Arnulfo Romeo è nato il 15 agosto
1917, l'anno della rivoluzione russa di Lenin, a Ciudad Barrios, con vista sul vulcano Chaparrastique che di tanto in tanto si risveglia, ed è morto assassinato 63 anni dopo,
il 24 marzo del 1980 mentre celebrava messa in una piccola cappella della capitale, San Salvador. Quest'anno, il 2014, ricorre il XXXIV anniversario dell'assassinio, una data
che in Salvador mobilita vasti settori del popolo e l'intera Chiesa nazionale.
Alla Fondazione salvadoregna che porta il suo nome si respira un insolito ottimismo: il 2017 sarà l'anno buono – dicono – quello della beatificazione che i salvadoregni
aspettano da tempo. Gli indizi ci sono, la volontà del Papa latinoamericano è manifesta ed è stata manifestata a più di un visitante; ed è anche la convinzione del cardinal
Óscar Rodríguez Maradiaga, che lo avrebbe confidato a monsignor Ricardo Urioste, presidente della Fondazione Romero. "Ha detto di averlo ascoltato dalla bocca del postulatore,
l'arcivescovo italiano Vincenzo Paglia, nel corso del suo ultimo viaggio a Roma" commenta Luisiana de Beltrán, della Fondazione. Non sono nemmeno sfuggite le parole del
cardinale argentino Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, pronunciate durante la Messa celebrata in occasione della plenaria della Pontificia
Commissione per l'America Latina. Nell'omelia, il porporato ha ricordato il "gran numero di vescovi e sacerdoti, religiosi e religiose che hanno perso la vita come discepoli
di Cristo nel nostro continente" per menzionare tre figure, "senza anticipare il giudizio della Chiesa – ha specificato – e senza dare alle parole 'martirio' e 'martire' un
significato canonico e teologico ed evitando qualsiasi interpretazione politica". Nell'ordine Sandri ha nominato il cardinale Juan Jesus Posadas Ocampo, arcivescovo di
Guadalajara, in Messico, assassinato il 24 maggio 1993; mons. Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, assassinato il 24 marzo 1980, la cui causa di canonizzazione è
in corso, "e speriamo – ha detto il prefetto argentino – di vederlo presto come un modello per tutta la Chiesa"; e infine mons. Enrique Angelelli, vescovo di La Rioja, in
Argentina, morto il 4 agosto 1976, "in un incidente d'auto sospetto, in un contesto di persecuzione contro questa Chiesa locale".
Per il centenario della nascita di monsignor Romero, tra tre anni dunque, i salvadoregni hanno tutta l'intenzione di fare le cose in grande ed anche i preparativi per il
Mausoleo sono stati accelerati. Le commemorazioni per l'anniversario dell'assassinio invece sono iniziate lunedì un po' in tutto il Paese e occuperanno l'intero arco della
settimana. Nella cripta della cattedrale metropolitana stipata all'inverosimile Carlos Ayala Ramírez, direttore dell'emittente universitaria Radio Ysuca, dell'Università
Centroamericana ha condotto una meditazione dal titolo "Il pastore deve stare dove c'è sofferenza". L'atto ha dato il via a processioni e veglie che proseguiranno
ininterrottamente fino a lunedì 24. Molte le visite da altri paesi per partecipare agli atti della settimana, tanto dall'Europa come degli Stati Uniti e dell'America Latina.
Il 24, nel momento preciso in cui il vescovo veniva crivellato nella cappella dell'ospedale della Divina Provvidenza, numerose organizzazioni sociali di San Salvador si sono
date appuntamento per marciare da diversi punti della città e convergere sul posto per la celebrazione di una messa solenne.
Da martedì 25 in avanti, terminate le celebrazioni ufficiali, l'Università Cattolica inaugurerà una cattedra denominata "Realtà Nazionale" con una prima conferenza dal titolo
"Il diritto alla Verità" che si terrà nell'Auditorio "Ignacio Ellacuría", altra vittima della violenza. Dal 26 marzo il "Tribunale Internazionale per l'applicazione della
giustizia restaurativa in El Salvador" promuoverà una serie di incontri, che termineranno il 28 con un concerto per le vittime.
Tra le iniziative rilanciate dalla Fondazione salvadoregna Monsignor Romero ce n'è una che riguarda l'Italia. Si chiama: "Io voglio monsignor Romeo a Roma! ". Consiste in una
raccolta di fondi tra i 40 mila salvadoregni residenti in Italia, destinati a realizzare una statua in bronzo da collocare nel "Giardino El Salvador" all'EUR, su viale Egeo,
all'incrocio con via Dodecaneso, ad un centinaio di metri dal Palazzo della Civiltà del Lavoro. Costo preventivato: 35 mila dollari.
Cresce la persecuzione dei cristiani in tutto il mondo. La Corea del Nord è uno dei paesi più restrittivi nei confronti dei Cristiani. Catholic News Agency. 21. 03. 2014. Sam
Gewinski. "Aiuto alla Chiesa che Soffre", in una relazione sommaria recentemente rilasciata intitolata "Perseguitati e Dimenticati? ", ha rivelato una crescita mondiale della
portata e della frequenza della discriminazione contro i cristiani. La persecuzione dei cristiani "è aumentata negli ultimi 10 o 15 anni" ha dichiarato Ed Clancy, responsabile
dell'evangelizzazione e della sensibilizzazione presso "Aiuto alla Chiesa che Soffre" in un'intervista alla CNA il mese scorso, aggiungendo che "la persecuzione ha molte
facce, purtroppo, e molti luoghi". Dal momento che non esiste una sola minaccia per i cristiani di tutto il mondo, ha detto, ma una miriade di forme di oppressione, "potrebbe
diventare più incombente sulla Chiesa cattolica, e sui Cristiani in generale, la necessità di essere a conoscenza dei molti pericoli che i Cristiani affrontano nel mondo in
altri Paesi (rispetto agli Stati Uniti) stanno affrontando molte, moltissime sfide".
Alla fine dell'anno scorso, la Caritas internazionale ha pubblicato "Perseguitati e dimenticati? ", un rapporto di quasi 200 pagine. La sintesi, che può essere letta per intero
qui, condensa le informazioni che si trovano nel rapporto in un conciso libretto di 32 pagine.
"E' una questione di consegnarlo in un formato e in una dimensione che permette alle persone di avere una buona conoscenza di ciò che sta accadendo e di cercare,
eventualmente, più informazioni", ha spiegato Clancy. Mentre può essere facile comprendere l'oppressione dei Cristiani in luoghi come la Siria e la Nigeria, il rapporto mostra
che tale fenomeno non è limitato al solo Medio. Oriente. "Ci sono luoghi dove il comunismo, purtroppo, è ancora al potere, come il Vietnam e Cuba", ha osservato. Cita poi il
Vietnam come un Paese dove, a differenza di "luoghi più radicalizzati come l'Iran", i Cristiani affrontano una persecuzione palese: "la burocrazia e il potere del governo
vengono usati per controllare e limitare la Chiesa e in sostanza dare fastidio alle persone".
"In Vietnam abbiamo molti seminaristi o candidati seminaristi che potrebbero passare 10-15 anni nell'attesa di entrare in seminario, mentre il governo controlla la loro
richiesta", ha detto Clancy. "E' qualcosa di inaudito qui in Occidente: non c'è nessun giovane che dica: 'Ok, voglio diventare sacerdote' e poi aspetti l'IRS e il Dipartimento
del Tesoro per l'approvazione prima di poter solo presentare la richiesta. Questo è ciò che avviene in Vietnam".
Ha anche notato come in Venezuela ci sia un altro tipo di persecuzione: "potrebbero attaccare la Chiesa o i leader della Chiesa perché parlano contro le strategie che il
governo sta usando". Sempre in Sud America, Clancy indica la Colombia. "Di tutti gli operatori umanitari in tutto il mondo che sono stati uccisi, quasi la metà è stata uccisa
in Colombia" ha detto, aggiungendo che "lì, gli attacchi sono principalmente a causa della droga e della politica" citando l'importanza dei cartelli della droga.
Clancy inoltre si concentrata sulla de-cristianizzazione "in Medio Oriente e in parte dell'Africa" dove i cristiani stanno emigrando a causa dei militanti islamici. Nella sua
prefazione a "Perseguitati e Dimenticati? ", Gregorios III, patriarca greco-melchita di Antiochia, ha scritto che "Cristo è ancora sulla Croce e condivide il dolore che
affligge il popolo di Dio. In tutti i Paesi del mondo dove i cristiani soffrono per la loro fede, è perseguitato anche il nostro Signore".
L'importanza della relazione risiede nel fornire le informazioni per stimolare sia la preghiera sia l'azione da parte dei cristiani che amano la libertà di culto.
"A differenza di tanti nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, siamo nella fortunata posizione di poter esprimere liberamente le nostre opinioni e il nostro punto di
vista. Siamo in grado di difendere i nostri diritti", si sottolinea nel documento.
"Tuttavia, i cristiani perseguitati e sofferenti non sono sempre liberi di lottare. Ecco perché le comunità cristiane che vivono nella paura hanno bisogno del nostro aiuto,
dobbiamo stare con loro e parlare con loro". Il testo sottolinea anche come la Corea del Nord sia uno dei Paesi più restrittivi nei confronti dei Cristiani; gli abitanti dei
villaggi cristiani cacciati dalle loro case in Laos; la scomparsa dei cattolici clandestini in Cina.
"Incoraggiare il sostegno religioso per la Chiesa sofferente è uno dei pilastri principali della missione di Aiuto alla Chiesa che Soffre", conclude il rapporto e incoraggia i
lettori a "scegliere un Paese o una persona per cui pregare, specialmente durante la Quaresima".
Ulf Ekman, una conversione che scuote la Svezia. Nel deserto del protestantesimo nord europeo c'è ancora spazio per uomini di fede e conversioni coraggiose. La nuova Bussola
quotidiana. 21. 03. 2014. ©Public Domain, di Marco Respinti. Il coma del protestantesimo svedese è profondo, ma non produce solo il rifiuto totale della fede. Se infatti la
Svenska Kyrkan, la Chiesa luterana di Svezia nata nel 1652, oggi fa acqua da mille buchi dottrinali, morali, pastorali, non sono pochi i veri credenti che lasciano la palude
protestante per ingrossare le fila dell'attiva e combattiva minoranza cattolica (solo l'1, 5%) del Paese. Poche settimane fa si è diffusa la notizia piuttosto sensazionale
della conversione al cattolicesimo del pastore luterano Lars Eklebad, ora tocca al pastore pentecostale Ulf Ekman farsi cattolico, e la notizia à ancora più clamorosa.
In Svezia, infatti, Ekman è un nome popolarissimo. Nato nel 1950 a Gothenburg e comunista tesserato in gioventù, studente di Etnografia, Storia e Teologia all'Università di
Uppsala, ordinato nel 1979 ministro di culto nella Chiesa di Svezia, trent'anni fa, nel 1983, ha fondato a Uppsala una comunità protestante pentecostale, Livets Ord (Parola di
vita), piuttosto rinomata benché i pentecostali siano anch'essi solo una minoranza nel mare magnum del protestantesimo, oramai in gran parte solo nominale, di Svezia. Pur
appartenendo dunque a una minoranza, Ekman si è ampiamente distinto per fede e fervore diventando, secondo Stefan Gustavsson, Segretario generale dell'Alleanza Evangelica
Svedese, «il leader carismatico più dinamico e influente che la Svezia abbia conosciuto nell'ultimo mezzo secolo», e per di più notissimo pure all'estero. La sua Livets Ord ‒
di cui nel 2002 ha lasciato la guida ad altri onde concentrarsi sul lavoro internazionale ‒ conta 3mila fedeli devotissimi, 12 pastori, una scuola frequentata da un migliaio
di alunni, diversi missionari attivi specialmente in Russia, Kazakistan e altre regioni ex sovietiche, nonché una ONG caritativa che aiuta i bimbi dell'India. Ha inoltre dato
vita alla più grande scuola di studi biblici dell'intera Penisola scandinava, i suoi libri sono tradotti in 60 lingue e il suo programma televisivo di spiritualità è seguito
in mezzo mondo. Che dunque a un certo punto Ekman lasci tutto per farsi battezzare nella Chiesa Cattolica è, dicono acuti osservatori del mondo scandinavo, un vero e proprio
terremoto. E soprattutto per il modo in cui la cosa è avvenuta. Ekman ha infatti annunciato l'intenzione, sua e di sua moglie Birgitta, di diventare cattolico il 3 marzo, di
domenica, mentre presiedeva il culto della sua congregazione pentecostale sostituendo con questa notizia il sermone ai suoi fedeli. E lo ha fatto dicendo che sua moglie e lui
hanno visto nella Chiesa Cattolica «un grande amore per Gesù e una teologia sana, fondata sulla Bibbia e sui dogmi classici», hanno sperimentato «la ricchezza della vita
sacramentale», hanno constatato la logicità del mantenere «una solida struttura sacerdotale che conserva la fede della Chiesa e che la trasmette alle generazioni successive» e
hanno incontrato «la forza etica e morale, una coerenza che è capace di confrontarsi con la mentalità del mondo, e una cura amorevole verso i poveri e i più deboli». Débâcle
totale, insomma, di Martin Lutero e di tutto ciò che nei secoli da lui è nato, ricusato punto su punto e rifiutato per insipienza da uno dei suoi massimi e più convinti
seguaci. «E, da ultimo ma non ultimo», questo il "colpo" finale di Ekman ai suoi fedeli, «siamo entrati in contatto con i rappresentanti di milioni di cattolici carismatici
toccandone con mano la fede viva»: come dire che i cattolici non protestantizzati sanno anche "fare i protestanti" meglio dei protestanti veri…
Il riferimento dell'ex pastore protestante è peraltro di quelli forti. Ekman dice infatti che la conferma finale della bontà della sua a lungo meditata intenzione di farsi
cattolico l'ha ricevuta dalla bocca di un pastore protestante appena ritornato dalla Charismatic Evangelical Leadership Conference svoltasi in febbraio in Texas sotto gli
auspici di Kenneth Copeland, un famoso leader del movimento pentecostale Word of Faith, vale a dire la medesima corrente cui appartiene la Livets Ord di Ekman. Durante quel
simposio, infatti, Papa Francesco ha inviato un video "fatto in casa", ma evidentemente assai efficace, in cui ha invocato la nostalgia dell'unità dei cristiani, definendola
un miracolo. Per Ekman è stato il segnale: «Il credere nell'unità dei cristiani», dice, «ha delle conseguenze pratiche».
E pensare che quando, nel 1989, il beato Giovanni Paolo II si recò in visita in Svezia, Ekman fu uno dei suoi più virulenti contestatori. Oggi invece che è, assieme alla
moglie, un semplice fedele della parrocchia di Sankt Lars a Uppsala promuove il Catechismo della Chiesa Cattolica definendolo il miglior libro mai letto e crede fermamente
nella «necessità di un'autorità definitiva», di una Papa il cui Magistero confermi nella fede i credenti, liberandoli dalla Babele delle interpretazioni.
Qui l'originale. sources: La nuova Bussola quotidiana
Turchia: stop Twitter, pioggia critiche. Contrario anche il presidente Gul: "Spero non duri a lungo". 21 marzo, [ gli islamici sono assassini seriali senza libertà di
religione, ma, tuttavia sono protetti da ONU USA UE, perché, sono l'Anticristo Bildenberg Illuminati farisei, che hanno rubato ai popoli schiavi a loro sovranità monetaria. ]
Turchia: stop Twitter, pioggia critiche #ANKARA, Il Dipartimento di Stato Usa ha espresso "preoccupazione" dopo la decisione del governo turco di bloccare Twitter. "Le
democrazie sono rafforzate dalla diversità delle voci che si esprimono in pubblico", ha dichiarato la portavoce Jen Psaki in una nota. Critiche arrivano anche da Berlino: "In
una democrazia spetta ai cittadini decidere come comunicare non allo Stato". Anche il presidente turco Abdullah Gul ha espresso pubblicamente il proprio dissenso: "Spero che
non duri a lungo".
Ucraina, Ue firma parte politica accordo [ USA, Bildenberg, FMI 666, NWO, UE, non sono consapevoli del loro atteggiamento criminale! ] Van Rompuy: "Simbolizza la volontà di
andare oltre in relazioni". 21 marzo, [ ma, questo accordo è illegale perché il Governo è Golpista ] Ucraina, Ue firma parte politica accordo (ANSA) - BRUXELLES, 21 MAR - I
leader Ue hanno firmato con il premier ucraino Arseni Iatseniuk la parte politica dell'Accordo di associazione con l'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Ue Herman Van
Rompuy su Twitter, dicendo che questo "simbolizza l'importanza delle relazioni e la volontà di proseguire oltre".
Senato russo ratifica annessione Crimea. Decisione presa all'unanimità dopo il voto della Duma di ieri. 21 marzo, Senato russo ratifica annessione Crimea #KIEV, Il Senato
russo ha ratificato all'unanimità l'annessione alla Russia della Repubblica di Crimea e della città di Sebastopoli. La decisione di annettere la Crimea è stata votata
all'unanimità da tutti e 155 i senatori russi. Ieri si era pronunciata in tal modo anche la Duma (la camera bassa del parlamento russo), dove un solo deputato ha espresso voto
contrario. Adesso per concludere l'iter mancano solo la firma del presidente Vladimir Putin e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
king Saudi Arabia -- tu on puoi rendere sicura la tua vita, mettendo a repentaglio la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico: sharia imperialismo califfato mondiale
al-Qaeda: USA massoni UE, di vedere le cose, è come quello dei nazisti farisei Illuminati, Spa, FMI. . questo atteggiamento? porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi
riesumare l'Islam di Maometto, per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo, anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano
innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato che hanno pianificato, i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana, sotto egida Onu Amnesty
Herman Van Rompuy! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo perché disoccupate. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice
Rothschild Fmi Spa, Troika, FED BCE NWO 666 anticristi, Obama Gender, Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: realizzare, la distruzione della civiltà ebraico-cristiana,
profanare la dignità umana! ] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei
cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia.
Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le
vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo iihadismo in Siria, e il Golpe in Ucraia, il genocidio dei
cristiani in Kosovo, Iraq, ecc. . ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amnesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice
Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni
dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è
occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman
van Rompuy al termine della prima giornata di lavori. . [#Putin, se il demonio Francois Hollande Van Rompuy, Merkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne
andranno mai pacificamente! ]
Lavrov, sanzioni illegali e irrazionali. ( il serpente velenoso, fautore di ogni ingiustizia e menzogna, il sistema massonico Bildenberg Hollywood Spa, NetworkTV, deve essere
colpito alla testa. . bisogna danneggiare il dollaro ed il FMi, Spa, di Rothschild, il sacerdote di satana Baal! ) L'Ue ha aggiunto 12 nomi alla lista delle misure restrittive.
21 marzo, #Lavrov, sanzioni illegali e irrazionali #SEBASTOPOLI (CRIMEA), le sanzioni contro la Russia connesse alla crisi in Crimea e Ucraina sono "illegali e irrazionali":
lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, avvertendo che ciò porterà alla creazione di "barriere non necessarie". Lo scrive Interfax. L'Ue ha aggiunto ieri
altri dodici nomi nella lista delle sanzioni alla Russia ai 21 già decisi. "Si tratta di 12 nomi veramente di altissimo livello", ha spiegato il presidente della Commissione
Josè Manuel Barroso.
[open letter to Rothschild: "perché si dice che il tuo satana è stupido? "] francesco losardo (Google+) 20/03/2014 [ a proposito di "Reddito di Cittadinanza", perché noi due
non parliamo di "Reddito di Cittadinanza"? ] Social network. Ciao. Da qualche tempo sono iscritto a Smalfiland, un Social Network che riconosce un "Reddito di Cittadinanza" a
tutti gli affiliati in base al numero di amici che ognuno di noi riesce ad invitare. E' semplice: ogni nuovo iscritto, ogni nuova pagina, ogni nuovo post scritto su Smalfiland
significa maggiore raccolta pubblicitaria e maggiori profitti che, mese dopo mese, confluiscono in un fondo cassa chiamato "Fondo Multilevel". Ogni mese una percentuale dei
profitti provenienti dalla pubblicità viene
Khamenei mette in dubbio l'Olocausto [ i maniaci religiosi sono tutti pazzi! . . ecco perché sono degli assassini seriali sharia imperialismo senza pentimento, sotto egida ONU! ] Per la Guida suprema, "non si sa se sia avvenuto o meno" 21 marzo, Khamenei mette in dubbio l'Olocausto (ANSA) - TEHERAN, 21 MAR - La Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, criticando presunte "linee rosse" ideologiche dell'Occidente, ha messo in dubbio esistenza e modalità del genocidio degli ebrei. "I paesi che sostengono di essere liberi hanno linee rosse", ha premesso Khamenei in un discorso tenuto a Mashhad. "Nei paesi europei nessuno osa parlare dell'Olocausto" che, ha detto, "non si sa sia reale o meno, se ci sia stato e come sia avvenuto". Aereo scomparso, Cina manda sette navi. Tre imbarcazioni già verso oggetti avvistati in Oceano indiano. [ 322 Bush i tuoi cannibali CIA? questa volta la hanno fatta grossa!
21 marzo, Aereo scomparso, Cina manda sette navi #PECHINO, La Cina schiererà almeno sette navi nella zona dell'Oceano indiano dove sono stati visti degli oggetti che potrebbero essere frammenti del volo MH370, scomparso l'8 marzo scorso con 239 persone a bordo. Lo afferma l'agenzia Nuova Cina. Tre delle navi sono già in movimento per raggiungere la zona, un'area remota dell'Oceano Indiano circa 2500 chilometri a sud ovest di Perth, sulla costa occidentale dell'Australia. Le altre quattro, aggiunge Nuova Cina, sono pronte a partire.
Attacco talebani a hotel Kabul, 9 morti. Tra morti anche quattro stranieri. Uccisi 4 terroristi. 21 marzo, [ quando parliamo di sharia? in ogni modo noi parliamo di nazismo! sotto egida Onu, 322, Bush Rothschild ] Attacco talebani a hotel Kabul, 9 morti #KABUL, E' salito a nove il numero delle vittime dell'attacco dei talebani ieri all'Hotel Serena di Kabul. Tra i morti vi sono anche quattro cittadini stranieri. Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno, Sidiq Siddiqi. Si tratta, ha precisato, di un canadese, un neozelandese, un indiano ed un pachistano. I quattro terroristi, precisa un comunicato del ministero, sono stati uccisi dalle forze di sicurezza. L'operazione è stata rivendicata dal portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid.
Ad aprile nuovo Btp Italia a 6 anni. [ a sei anni? ma, fra sei anni voi siete tutti morti! ] Dal 14 al 17 del mese, collocamento in due fasi. 21 marzo, Ad aprile nuovo Btp Italia a 6 anni (ANSA) - ROMA, 21 MAR - Nuova emissione del Btp Italia dal 14 al 17 aprile. La durata sarà di sei anni anziché quattro come nelle passate emissioni, con un collocamento in due fasi: dal 14 al 16 aprile riservato ai risparmiatori individuali e il 17 aprile agli investitori istituzionali.

farisei Illuminati Spa FMI Saudi Arabia

king Saudi Arabia -- non puoi rendere sicura la tua vita, mettendo in pericolo la vita degli altri, Infatti, questo modo ideologico, di vedere le cose, è come quello dei farisei Illuminati, Spa, FMI.. questo porterà alla estinzione il genere umano! non dovevi riesumare l'Islam di Maometto per fare morire tanti cristiani nel mondo! perché, in questo modo anche la tua vita terminerà! [ ogni 5 minuti viene ucciso un cristiano innocente, martire, nel mondo! ovviamente, questo è un risultato voluto per i massoni farisei Fmi UE USA Spa, NWO! loro sono di satana! ]
Madri famiglia-prostitute a Palermo. Tra loro un'ex titolare di asilo nido a altre due disoccupate. 20 marzo [ è questo che rende veramente felice Rothschild Fmi Spa FED BCE NWO 666 anticristi Obama Gender Bildenberg 322 Bush Kerry i cannibali CIA: la distruzione della civiltà ebraico-cristiana!] Madri famiglia-prostitute a Palermo (ANSA) - PALERMO 20 MAR - Un centro massaggi e sesso a pagamento è stato scoperto dalla Polizia nei pressi dei cantieri navali a Palermo. Quando gli agenti hanno fatto ingresso nell' appartamento hanno trovato tre donne non più giovanissime in abiti succinti. Tutte madri di famiglia. Una di loro finora era la titolare di un asilo nido privato ha raccontato di essere stata spinta a prostituirsi dopo la chiusura della struttura scolastica. Analoghe le vicissitudini delle altre due entrambe recentemente licenziate.
voi siete totalmente criminali: voi siete i nazisti che andate contro a volontà del popolo! voi avallate lo ihadismo in Siria e il Golpe in Ucraian il genocidio dei cristiani in Kosovo Iraq ecc.. ma è tutto normale per voi perché è sempre sotto egida ONU Amesty] Altri 12 nomi russi in lista sanzioni UE. Van Rompuy annullato vertice Ue-Russia e summit bilaterali: 21 marzo Altri 12 nomi russi in lista sanzioni Ue. BRUXELLES Sono stati inseriti altri 12 nomi "supplementari" nella lista delle sanzioni dell'Ue alla Russia che si vanno ad aggiungere ai 21 già decisi. Lo ha annunciato il presidente francese Francois Hollande al termine della cena del Vertice Ue che si è occupato tra l'altro di Ucraina. "Stiamo annullando il vertice Ue-Russia e gli Stati membri annulleranno vertici bilaterali" ha aggiunto il presidente del consiglio Ue Herman van Rompuy al termine della prima giornata di lavori.. [#Putin se il demonio Francois Hollande Van RompuyMerkel 322 Kerry non li cacci a calci nel culo? loro non se ne andranno mai pacificamente! ]
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli"
Il sociologo delle religioni Massimo Introvigne a Radio Vaticana: "Aree a rischio i Paesi con forte presenza del fondamentalismo islamico regimi totalitari comunisti e Paesi dove l'identità nazionale si identifica con una religione ed essere cristiani equivale a tradimento". Intolleranza anche ad Occidente spiega lo studioso ad esempio le reazioni al discorso del Papa contro "l'ideologia del gender"
Religione nel 2012 uccisi 105mila cristiani. "Tra di essi anche martiri consapevoli" Nigeria: fedeli davanti a una chiesa parzialmente distrutta da una bomba (afp)
Pakistan ragazza cristiana uccisa. Nigeria: sei cristiani uccisi in chiesa. morto anche il sacerdote. CITTA' DEL VATICANO - Il Papa invoca la tolleranza e la collaborazione tra le genti di diverse fedi per la costruzione di un mondo migliore improntato al rispetto dell'individuo. E dal mondo per tutta risposta giunge la notizia dei sei cristiani uccisi durante la messa di Natale in Nigeria proprio uno dei Paesi che Benedetto XVI aveva citato durante la benedizione "Urbi et Orbi" tra le aree dove più a rischio è l'esistenza della comunità cristiana. Lunga è la strada da percorrere per vedere realizzato il disegno del Pontefice. Perché nell'anno che sta per chiudersi quei sei martiri crivellati in una chiesa nel nord della Nigeria vanno ad aggiornare un bilancio di sangue impressionante: nel 2012 sono 105 mila i cristiani uccisi nel mondo. Un bollettino che merita di essere spiegato per andare oltre il freddo dei numeri. Se ne fa carico ai microfoni di Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne sulla base dei dati diffusi dal Centro "David Barret" negli Stati Uniti. Che a proposito dell'esecuzione di Natale in Africa ricorda: "In Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano al catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso". "Tra le vittime anche martiri consapevoli". "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose" esordisce Introvigne che poi rileva: "Non sono tutti martiri nel senso teologico del termine tuttavia all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
Dove è pericoloso essere cristiani. "Le aree di rischio - spiega il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali. I Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto. I Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord. E i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India". "Da una parte - osserva ancora Introvigne - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
"Intolleranza anche in Occidente". Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender" incrociando così temi riguardanti le persecuzioni dei cristiani nel mondo con la polemica della Chiesa verso i matrimoni gay attribuendo a quest'ultimi una sorta di funzione di "demolizione anche fisica" della presenza cristiana.
L'ideologia del gender attraverso la quale l'uomo "nega la propria natura e decide che essa non gli è data come fatto precostituito ma che è lui stesso a crearsela" aveva rimarcato il Pontefice in quel discorso alla Curia riaffermando invece l'importanza del valore dell'unione tra uomo e donna dalla quale scaturisce il concetto di famiglia che costituisce la base della società in contrapposizione con la nuova visione della sessualità simboleggiata dal progetto legislativo francese Mariage pour tous (Matrimonio per tutti).
"Queste ideologie - osserva il sociologo - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
(26 dicembre 2012)
17 febbraio 2014. Africa: Nigeria strage di cristiani. 100 uccisi da Boko Haram. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi domenica da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
"Una situazione drammatica di terribile e orribile violenza che colpisce tantissimi innocenti tra cui molti cristiani". Così padre Federico Lombardi portavoce della Santa Sede ha commentato le notizie delle nuove stragi in Nigeria. "Preghiamo - ha concluso - per le vittime e speriamo che i responsabili trovino le vie per fermare tanta assurda violenza".
I testimoni della strage hanno raccontato che gli assalitori sono arrivati di sera a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "'guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza.
Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati.
La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
"L'ultimo massacro avvenuto nel nord della Nigeria non mi sorprende più perché Boko Haram segue uno schema regolare volto a terrorizzare la popolazione" ha detto all'Agenzia Fides monsignor Ignatius Ayau Kaigama Arcivescovo di Jos e presidente della Conferenza Episcopale Nigeriana. "Purtroppo le autorità finora hanno fallito nell'adempiere al loro compito di assicurare pace e sicurezza ai nigeriani in ogni area del Paese" afferma Mons. Kaigama. "Nonostante gli sforzi profusi e le ingenti risorse investite per combattere questi gruppi di fanatici i responsabili politici e militari nigeriani non sono ancora riusciti a venire a capo del problema". L'Arcivescovo di Jos ritiene che "occorre andare alla radice del fenomeno". "Penso che ci siano gruppi esterni alla Nigeria che offrono un'assistenza sofisticata alle formazioni radicali nigeriane oppure che ci siano all'interno della Nigeria stessa delle simpatie per questi gruppi magari persino da parte di alcune persone che rendono possibile la continuazione di questi attacchi passando informazioni o in altra maniera" conclude Mons. Kaigama. ©riproduzione riservata. 27 dicembre 2012
105mila cristiani uccisi. per la loro fede nel 2012. "Nel 2012 sono stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose". Lo ha affermato ai microfoni della Radio Vaticana il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia professor Massimo Introvigne che commenta i dati del Centro "David Barret" degli Stati Uniti rilevando che "i 105 mila morti all'anno non sono tutti martiri nel senso teologico del termine". "Tuttavia - aggiunge - all'interno di questo numero ce ne è uno più piccolo certamente che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono".
"Le aree di rischio - spiega Introvigne - sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico come la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India".
"In Nigeria - ricorda nell'intervista il sociologo delle religioni e fondatore del Cesnur - c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo: in molti Paesi andare a messa o anche al catechismo è diventato di per se stesso pericoloso".
"Da una parte - rileva - c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista".
Introvigne cita come esempi sia il caso di Asia Bibi ancora detenuta in Pakistan a causa dell'iniqua legge contro la blasfemia che le reazioni in Occidente al messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013 e agli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa nei quali "il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del gender". "Queste ideologie - osserva - evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione".
©riproduzione riservata
2012-12-26 15:34:53. 105 mila i cristiani uccisi nel 2012 per la loro fede. Intervista a Introvigne. La Chiesa ha festeggiato ieri Santo Stefano il primo martire che mentre veniva lapidato chiese al Signore di non imputare questo peccato a coloro che lo stavano uccidendo. Il pensiero va dunque ai tanti cristiani che nel mondo soffrono persecuzioni o vengono uccisi per la loro fede in Gesù Cristo. A confermare quanto questo fenomeno sia purtroppo ancora diffuso è il coordinatore dell'Osservatorio della libertà religiosa in Italia Massimo Introvigne nell'intervista di Debora Donnini:RealAudioMP3
R. - Il centro forse più avanzato di statistica religiosa è quello fondato e diretto - fino alla sua morte nel 2011 - da David Barret negli Stati Uniti. Secondo questo centro si stima che anche quest'anno nel 2012 siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti. Le proporzioni dunque sono spaventose…
D. - Ci sono Paesi come la Nigeria dove a causa della violenza fondamentalista dei Boko Aram è pericoloso perfino andare a Messa cioè andare a Messa significa rischiare la vita…
R. - Le aree di rischio sono molte se ne possono identificare sostanzialmente tre principali: i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico - la Nigeria la Somalia il Mali il Pakistan e certe regioni dell'Egitto - i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici che identificano l'identità nazionale con una particolare religione così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione penso alle violenze nello stato dell'Orissa in India. Certamente in molti di questi Paesi andare a Messa o anche andare al catechismo - in Nigeria c'è stata anche una strage di bambini che andavano a catechismo - è diventato di per se stesso pericoloso.
D. - In Pakistan la legge sulla blasfemia per i cristiani davvero rappresenta un grande pericolo… Proprio in nome di questa legge ricordiamo Asia Bibi la donna madre di cinque figli tutt'ora in carcere condannata a morte proprio in nome di questa norma…
R. - L'Italia è stato il primo Paese ad adottare Asia Bibi. Certamente i suoi sforzi finora le hanno salvato la vita ma non dobbiamo dimenticare le esecuzioni ed i linciaggi perché qualche volta è la folla stessa - magari esaltata da qualche predicatore - a linciare l'accusato prima della condanna. In Pakistan sono diventate scene purtroppo consuete e non c'è solo il caso di Asia Bibi.
D. - Perché secondo lei c'è tanto odio verso i cristiani nel mondo appunto tanto da essere il gruppo religioso più perseguitato?
R. - Da una parte c'è la persecuzione cruenta i morti ammazzati e le torture che derivano da alcune specifiche ideologie: l'ideologia del fondamentalismo islamico radicale le versioni più aggressive degli etno-nazionalismi e naturalmente quanto ancora sopravvive della vecchia ideologia comunista. Senza mettere assolutamente sullo stesso piano dei morti - che sarebbe certamente sbagliato - dobbiamo però ricordare che ci sono fenomeni di intolleranza che è un fatto culturale o di discriminazione attraverso misure legislative ingiuste che si verificano anche nei nostri Paesi anche in Occidente come il Santo Padre ha ricordato ancora nel messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2013. Non a caso nel discorso degli auguri di Natale alla Curia Romana di qualche giorno fa il Papa si è soffermato sui pericoli e su per così dire una dittatura culturale esercitata da una specifica ideologia e tra le varie c'è quella del "gender". Queste ideologie evidentemente si sentono minacciate dalla voce dei cristiani e dalla voce della Chiesa e quindi le loro lobby mettono in atto campagne di intolleranza e di discriminazione.
D. - Santo Stefano è morto chiedendo al Signore di non imputare ai suoi assassini questo peccato. Dalle testimonianze da lei raccolte emerge che i cristiani chiaramente tramite la misericordia di Dio riescono a perdonare i loro persecutori?
R. - Naturalmente quando si parla dei 105 mila morti all'anno questi non sono tutti martiri nel senso teologico del termine. Tuttavia all'interno di questo numero ce n'è uno - più piccolo certamente - che comprende persone che molto consapevolmente offrono la loro vita per la Chiesa e spesso pregano anche per i loro persecutori e a questi offrono il perdono.
D. - E questo colpisce perché poter perdonare in qualche modo i propri persecutori è veramente un'opera che viene dal Signore…
R. - Devo dire che questa è una caratteristica unica del cristianesimo perché molte altre culture - precristiane e anche post cristiane - parlano invece del diritto ed anche di un vero e proprio dovere d'onore della vendetta. Il cristianesimo ha avuto questa grande funzione civilizzatrice che oggi si tende a dimenticare di avere sostituito la logica della vendetta con la logica del perdono.
Ultimo aggiornamento: 27 dicembre
[Esplora il significato del termine: nel nord est del paese Nigeria strage di cristiani cento morti Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo di Redazione Online shadow Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana. SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati. (Afp)(Afp) VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun. L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro. 16 febbraio 2014 20:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nel nord est del paese
Nigeria strage di cristiani cento morti
Un villaggio devastato da estremisti religiosi. Una rappresaglia contro il governo
Cristiani ancora sotto tiro in Nigeria nell'ennesima strage che ha insanguinato il sempre più incontrollabile nord-est del Paese. Sono oltre 100 gli abitanti del villaggio di Izghe nel nordest della Nigeria uccisi oggi da uomini armati che si ritiene appartengano al gruppo di integralisti islamici di Boko Haram. Lo ha detto un senatore di quella regione precisando che i morti sono 106 tra cui una donna anziana.
SOTTO TIRO - La notte scorsa ha avuto luogo un massiccio attacco degli islamisti di Boko Haram che hanno incendiato le case e devastato l'intero villaggio di Izghe nello stato di Borno. Sono arrivati di sera hanno raccontato gli scampati a bordo di camion e moto travestiti da militari. Hanno costretto gli uomini a radunarsi in un'area del villaggio e li hanno massacrati a colpi d'arma da fuoco e con coltelli e machete al grido di "Allah è grande". Poi hanno setacciato le abitazioni alla ricerca di chi si era nascosto hanno saccheggiato magazzini e depositi di generi alimentari e sono fuggiti nella boscaglia. Tra le vittime del massacro anche musulmani moderati.
VIOLENZE SENZA FINE - Nessuna resistenza nemmeno un poliziotto o un soldato nel villaggio nonostante gli ultimi giorni siano stati scanditi da eccidi e decine di morti in tutta l'area. E nonostante la "guerra" dichiarata dal presidente cristiano Goodluck Jonathan a Boko Haram e la costituzione di milizie armate di autodifesa formate anche da musulmani moderati da affiancare alle forze di sicurezza. Secondo alcune fonti il massacro è stata la reazione a una serie di bombardamenti aerei da parte delle forze nigeriane contro postazioni degli estremisti islamici non lontano da Izghe verso il confine con il Camerun.
L'ESCALATION DEI MASSACRI - Ad arginare la "guerra santa" non è servito neppure il siluramento a metà gennaio di tutti i vertici militari sostituiti dal presidente nigeriano perché incapaci di fermare la furia di Boko Haram contro la minoranza cristiana del nord-est. L'offensiva lanciata in maggio per riportare sotto controllo gli Stati di Borno Adamawa e Yobe tutti e tre in stato di emergenza non dà risultati. La dinamica dell'ultimo massacro 4 giorni fa che aveva provocato una quarantina di morti era stata simile. E il 27 gennaio la violenza integralista si era abbattuta su una chiesa - più di venti morti - e contro un altro villaggio sempre nel nord-est. Ancora ieri centinaia di abitanti della città di Bama attaccata a più riprese sono scappati verso Maiduguri per paura di un ennesimo raid. Ad essi si sono aggiunti oggi i fuggiaschi di Izghe che attraversano a piedi la boscaglia rischiando un nuovo massacro.
16 febbraio 2014©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: nello stato nord-orientale di Yobe Nigeria: Boko Haram attacca collegio Più di 40 morti tra gli studenti Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano di Redazione online 2 Nigeria shadow Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi. 25 febbraio 2014 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA] nello stato nord-orientale di Yobe
Nigeria: Boko Haram attacca collegio. Più di 40 morti tra gli studenti
Molte delle vittime tra gli 11 e i 18 anni sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio altri sgozzati mentre fuggivano. di Redazione online. Nigeria. Miliziani islamisti di Boko Haram hanno attaccato un collegio nel nord-est della Nigeria uccidendo più di 40 studenti. Lo hanno riferito fonti della polizia. Molte delle vittime sono morte tra le fiamme appiccate all'edificio che è stato completamente raso al suolo. Altri sono stati sgozzati mentre scappavano. Secondo quanto riportato dal portavoce delle forze armate Lazarus Eli l'attacco contro il collegio a Buni Yadi un istituto che ospita ragazzi tra gli 11 e i 18 anni di età nello stato nord-orientale di Yobe è avvenuto intorno alle 2 del mattino. Uomini armati «hanno aperto il fuoco contro lo studentato» ha aggiunto specificando di non essere in grado al momento di dare un bilancio delle vittime in quanto i soldati stanno ancora recuperando i corpi.25 febbraio 2014 12:19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
[Esplora il significato del termine: spending review «Un piano per tagliare 200 commissariati» La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi» di FIORENZA SARZANINI 124 6 Governo (Fotogramma) (Fotogramma) shadow ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria». Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato». Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine». Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero». Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo». © RIPRODUZIONE RISERVATA 21 marzo 2014 07:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA] spending review
«Un piano per tagliare 200 commissariati»
La protesta delle forze dell'ordine: sicurezza a rischio. «Stop al blocco degli stipendi». di FIORENZA SARZANINI Governo. 49% Indignato. ROMA Esiste un piano segreto «che prevede tagli molto più pesanti di quelli annunciati». La denuncia arriva dal Sap il sindacato autonomo di polizia e riguarda almeno 200 commissariati che potrebbero essere chiusi nei prossimi due anni. Rilancia dunque i timori per le «gravi conseguenze in questo settore» causate dalla spending review voluta dal governo. Rischi per la sicurezza confermati dal comandante generale della Guardia di Finanza Saverio Capolupo che nella relazione depositata due giorni fa presso la commissione Finanze del Senato evidenzia le criticità e avverte: «Tra il 2009 e il 2013 sono stati chiusi 72 reparti e risparmiati oltre 15 milioni di euro ma è necessario mantenere inalterate le potenzialità del dispositivo operativo per corrispondere al meglio alle crescenti istanze di equità della società civile che passano anche attraverso un sempre più efficiente contrasto all'evasione ed elusione fiscale alle frodi e alle altre forme di criminalità economica e finanziaria».
Mentre la "base" delle forze dell'ordine protesta e chiede anche lo sblocco degli stipendi i vertici mettono in guardia dalla possibilità che un progetto non articolato di riduzione di mezzi e uomini possa far abbassare il livello di attenzione. Non a caso il generale Capolupo sottolinea i dati ottenuti dalle Fiamme Gialle nel 2013«recupero di 55 miliardi di euro di evasione fiscale sequestri per 45 miliardi di danno erariale e rientro di 5 miliardi per gli sprechi nella spesa pubblica» e ricorda come «il progetto di ottimizzazione delle risorse dovrà servire a migliorare con una tecnologia più avanzata l'attività di contrasto all'immigrazione clandestina e ai traffici illeciti via mare». Del resto nel novembre
Il ministero dell'Interno assicura che i commissariati a rischio sono soltanto undici
scorso era stato il capo della polizia Alessandro Pansa a lanciare l'allarme: «Non è pensabile che noi possiamo offrire lo stesso servizio di sicurezza al cittadino che offrivamo qualche anno fa con 15 mila poliziotti 15 mila carabinieri e migliaia di finanzieri in meno. E con la riduzione delle risorse. È pacifico che in questo momento noi stiamo offrendo un servizio di sicurezza inferiore al passato».
Quattro mesi sono trascorsi e ben più grave è il "taglio" che viene sollecitato. Il progetto già trasmesso a prefetti e questori che per legge devono esprimere il proprio parere prevede la chiusura di 267 presidi con una diminuzione di almeno 40mila uomini in due anni. E potrebbe non essere sufficiente. Secondo il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli «la mannaia si sta per abbattere adesso su circa 200 commissariati cittadini e sullo stop totale alle assunzioni che ci porterà in due anni ad avere 60.000 operatori in meno tra tutte le forze dell'ordine».
Il Viminale smentisce assicura che «i commissariati a rischio sono soltanto undici». Ma si tratta di una versione che non appare convincente anche perché nella richiesta di parere trasmessa alle prefetture viene evidenziato come «ogni eventuale variante comporta necessariamente una ineludibile rivisitazione dell'intero progetto». Un invito più che esplicito a non esprimere parere contrario tanto che il Sap ha già chiesto di «invalidare la procedura visto che il giudizio espresso è chiaramente non libero».
Anche sulle retribuzioni si è aperta la battaglia. Il blocco degli stipendi deciso nel 2011 ha infatti causato la situazione paradossale per cui «due funzionari di polizia o ufficiali dell'Arma o della Finanza a parità di grado e funzioni svolte posso percepire una busta paga diversa: quello promosso ma sottoposto a blocco stipendiale guadagna meno rispetto a quello promosso prima del blocco che svolge la sua stessa funzione». Ma ancor più assurda è la situazione che porta a far guadagnare un sottoposto più del superiore se quest'ultimo proprio per effetto del blocco non ha potuto godere degli aumenti previsti in situazioni di normalità. «In questo modo avvertono i rappresentanti delle forze dell'ordine viene meno il principio fondamentale per cui il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità della propria attività ma soprattutto si azzera la meritocrazia con evidenti conseguenze anche sul rendimento operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA. 21 marzo 2014. Cristiani uccisi nel mondo: uno ogni cinque minuti
di Massimo Introvigne
La scorsa settimana nella mia qualità di Rappresentante dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) per la lotta al razzismo alla xenofobia e all'intolleranza e discriminazione contro i cristiani sono stato relatore a un grande evento organizzato dalla Presidenza ungherese dell'Unione Europea al Castello Reale di Gödöllo presso Budapest sul tema del dialogo interreligioso fra cristiani ebrei e musulmani. Vi hanno partecipato fra l'altro il cardinale Péter Erdö presidente dei vescovi europei il custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa l'arcivescovo Antonio Maria Vegliò presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti l'arcivescovo maronita di Beirut Paul Matar il metropolita Hilarion "ministro degli esteri" della Chiesa Ortodossa Russa il rappresentante del Congresso Ebraico Europeo Gusztáv Zoltai quello dell'Organizzazione della Conferenza Islamica Ömür Orhun il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano in Libano Hares Chakib Chehab.
Dal mio intervento e dalla discussione che ne è seguita i giornalisti presenti hanno ricavato soprattutto la mia affermazione secondo cui ogni anno i cristiani uccisi nel mondo per la loro fede sono 105.000 uno ogni cinque minuti. Come avviene nell'epoca di Internet dalle auree volte del Castello Reale di Gödöllo la citazione è rimbalzata su quotidiani e siti di tutti i continenti. È certamente servita a risvegliare le coscienze sul tema dei cristiani perseguitati. Di questo sono molto contento: sono all'OSCE per questo. Ma – com'è naturale – una minoranza di coloro che hanno riferito la notizia ha sollevato dubbi su una cifra che a prima vista può sembrare eccessiva. In Italia si è distinta per un'ironia fuori luogo quando si parla di morti la solita UAAR l'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. In queste reazioni c'è già di per sé una lezione: si sottovaluta talmente il problema dei cristiani perseguitati che le cifre – quando sono citate – sembrano a prima vista incredibili.
Da dove vengono dunque le statistiche che ho citato in Ungheria? La base è costituita dai lavori del principale centro mondiale di statistica religiosa l'americano Center for Study of Global Christianity diretto da David B. Barrett che pubblica periodicamente la notissima World Christian Encyclopedia e l'Atlas of Global Christianity. I lavori di Barrett e del suo centro sono i più citati nel mondo accademico e non solo per le statistiche internazionali sui membri delle diverse religioni. Nel 2001 Barrett e il suo collaboratore Todd M. Johnson iniziarono a raccogliere statistiche anche sui martiri cristiani. Nella loro importante opera World Christian Trends AD 30 – AD 2200 (William Carey Library Pasadena 2001) cercarono di calcolare il numero totale di martiri cristiani – e per la verità anche di altre religioni – nei primi due millenni cristiani fino all'anno 2000.
Naturalmente Barrett e Johnson avevano anzitutto bisogno di una definizione di martiri cristiani. Sceslero "credenti in Cristo che hanno perso la loro vita prematuramente nella situazione di testimoni come risultato dell'ostilità umana". Avvertivano che perdere la propria vita "nella situazione di testimoni" non implica alcun giudizio sulla santità personale del martire ma comporta che sia stato ucciso perché cristiano non come vittima di una guerra o di un genocidio con motivazioni prevalentemente politiche o etniche e non religiose. Il volume del 2001 concludeva che i martiri cristiani nei primi due millenni erano stati circa settanta milioni di cui quarantacinque milioni concentrati nel solo secolo XX. Una robusta parte metodologica che – aggiungo – è uscita semmai rafforzata da dieci anni di discussione sul volume spiegava i criteri di calcolo adottati.
Da allora Barrett e Johnson hanno aggiornato annualmente i loro calcoli senza modificare criteri e definizioni. Negli anni 2000 il numero di martiri è cresciuto fino a raggiungere verso la metà del decennio il tasso allarmante di 160.000 nuovi martiri all'anno. Nel 2010 – come spiegano in un articolo intitolato "Christianity 2011: Martyrs and the Resurgence of Religion" pubblicato sul numero di gennaio 2011 (vol. 35 n. 1) della rivista del loro centro l'"International Bulletin of Missionary Research" – il numero di martiri è diminuito rispetto alla metà del decennio precedente principalmente perché "la persecuzione dei cristiani nel Sud del Sudan si sta placando come effetto degli effetti degli accordi di pace nel 2005". Tuttavia rimangono o si aggravano altri focolai di martirio in particolare la Repubblica Democratica del Congo e la Corea del Nord. Considerati questi fattori una stima prudenziale per il 2011 che Barrett e Johnson propongono "con fiducia" è di circa "centomila martiri in un anno".
Questa cifra è considerata eccessivamente prudente in un volume importante che mi propongo di recensire in altra occasione per i lettori della Bussola Quotidiana "The Price of Freedom Denied" dei sociologi statunitensi Brian J. Grim e Roger Finke (Cambridge University Press Cambridge 2011) dove la teoria sociologica detta dell'economia religiosa è applicata allo studio statistico delle persecuzioni religiose e delle loro conseguenze sociali. Grim e Finke citano altri dati secondo cui il numero di martiri cristiani che perdono la vita ogni anno potrebbe essere più alto fra 130.000 e 170.000.
Nel mio intervento di Budapest ho voluto adottare una revisione minima della stima di Barrett e Johnson supponendo che dalle 100.000 vittime circa del 2010 si passi a 105.000 nel 2011: una cifra molto minore di quella proposta da Grim e Finke. 105.000 morti all'anno significano fra 287 e 288 morti al giorno e dodici all'ora cioè uno ogni cinque minuti. Può darsi che si debba seguire la stima più bassa di Barrett e Johnson e che i minuti siano cinque e mezzo anziché cinque. O che abbiano ragione invece Grim e Finke e muoia un cristiano ogni quattro minuti non ogni cinque. La linea di tendenza rimane comunque spaventosa.
Se non si gridano al mondo le cifre della persecuzione dei cristiani se non si ferma la strage se non si riconosce che la persecuzione dei cristiani è la prima emergenza mondiale in materia di violenza e discriminazione religiosa il dialogo tra le religioni e le culture produrrà solo bellissimi convegni ma nessun risultato concreto. Chi nasconde le cifre forse semplicemente preferisce non fare nulla per fermare il massacro.
http://www.cesnur.org/2011/mi-cri.html
"Perché gli italiani sanno tutto di Renzi e non il fatto che in tre giorni sono sbarcati oltre 3 mila clandestini?" (Magdi Cristiano Allam Intervento nel Parlamento Europeo Bruxelles 20/3/2014)
Io Amo l'Italia. Mentre Renzi imita Cetto Laqualunque la Svizzera si compra i nostri migliori imprenditori
Consiglio a Matteo Renzi di telefonare alla signora Franca titolare della "Casa del pane" a Monselice in provincia di Padova che circa due mesi fa ha ricevuto una lettera dalla Camera di Commercio Svizzera con una inaspettata proposta di lavoro per il figlio. Andrea Drago avvocato e suo cliente ha appreso la notizia dalla signora Franca: "Nella lettera offrono a mio figlio di avviare un panetteria in Svizzera con un credito a tasso agevolato l'esenzione totale delle tasse per 5 anni una casa con affitto calmierato e in conto prezzo che potrà riscattare dopo 7 anni. È ovvio che abbiamo accettato". La "Casa del pane" è rinomata per un particolare tipo di grissino al sesamo richiesto dai migliori ristoranti e alberghi.
Ebbene la Svizzera che fa la corte a un panettiere di Monselice altro non è che la fase più recente degli acquisti a prezzo di saldi delle nostre migliori imprese degli artigiani dalla maestria ineguagliabile e dei cervelli che tutto il mondo ci invidia. Ormai chi può fugge all'estero per non essere condannato a morire in Italia. Dall'inizio della crisi nel 2008 ad oggi circa 830 gioielli dell'imprenditoria italiani sono passati in mano straniera. È il caso di Bulgari Gucci Fiorucci Fendi Zanussi Ducati...
di Magdi Cristiano Allam 17/03/2014 vivere senza l'euro
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